Mondragone, 12 arresti per estorsione e minacce

I Carabinieri impegnati a contrastare l’azione camorristica del clan Gagliardi-Fragnoli

carabiniereMondragone, 8 aprile – Complessa operazione dei Carabinieri contro il clan Gagliardi-Fragnoli. Nell’ambito di un’indagine dalla Procura della Repubblica i carabinieri della compagnia di Mondragone hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di 12 persone, degli arresti domiciliari, tutti ritenuti responsabili a vario titolo di lesioni personali, danneggiamento, estorsione, detenzione e porto di armi da fuoco in luogo pubblico, con l’aggravante del metodo mafioso.

I soggetti già noti alle forze dell’ordine sono: Salvatore Aliberti, Rita Caramanica, Giovanni Cascarino, Tommaso Della Valle, Antonio Gallo, Donatella Licheri, Antonio Miragli, Antonio Razza, Achille Pagliuca, Vincenzo Palumbo, Alessandro Sbordone, Antonio Sciaudone, Vincenzo Somma, Anna Somma e Antimo Verde.

Le indagini che si inquadrano nell’attività di contrasto al clan dominante nell’area di Mondragone del litorale domitio, sono iniziate nel 2012 ed hanno permesso di ricostruire l’illecita attività estorsiva posta in essere ai danni di un agente assicurativo locale e di un commerciante di abbigliamento.

Di estrema importanza, al fine della compiuta ricostruzione dei fatti, è stata la collaborazione di due delle parti offese: il titolare di un’agenzia di assicurazioni di Mondragone ed un commerciante di abbigliamento.

Tra le condotte illecite contestate merita attenzione quella di Giovanni Cascarino, che pur trascorrendo la sua latitanza all’estero (poiché sottrattosi all’esecuzione di provvedimento restrittivo della libertà personale), è riuscito a mantenere rapporti personali e non, con esponenti criminali di Mondragone. Da qeust’ultimi ha ricevuto, nel corso del tempo, vari favori. Si è accertato, in particolare, come abbia chiesto ad Alessandro Sbordone e Salvatore Aliberti di ‘dare una sonora lezione’, poi concretamente impartita, ad un cittadino straniero colpevole, a suo dire, di avergli fatto uno ‘sgarro personale’, poiché aveva raccontato di relazioni private dello stesso Cascarino. Durante l’esecuzione dei provvedimenti sono state eseguite anche perquisizioni locali e personali. Tra i destinatari del provvedimento vi è l’attuale reggente del locale clan camorristico Gagliardi-Fragnoli.

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