Dissequestrata dopo oltre un anno l’area del crollo alla Riviera di Chiaia

Al via la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza delle aree antistanti i civici 66 e 72 di via Riviera di Chiaia, a Napoli

crollo riviera di chiaiaNapoli, 12 aprile – La Procura della Repubblica di Napoli, attraverso il sostituto procuratore Fabrizia Pavani, titolare delle indagini sul crollo parziale dell’edificio di via Riviera di Chiaia, ha autorizzato la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza delle aree antistanti i civici 66 e 72 di via Riviera di Chiaia.

E’ passato oltre un anno da quando è crollata parzialmente la facciata del palazzo Guevara di Bovino alla Riviera di Chiaia a Napoli. Per fortuna non vi furono vittime, ma decine di famiglie vennero sgomberate da un’area centralissima. Era stato l’annuncio di un 4 marzo funesto quel crollo dell’anno scorso che vide in serata anche il rogo di Città della Scienza. Da quel giorno ed ancora fino ad oggi gli abitanti delle palazzine coinvolte nel crollo sono ospitate in hotel mentre le attività commerciali della zona sono irrimediabilmente chiuse.

L’ opera di messa in sicurezza delle aree antistanti i due palazzi, sarà realizzata da Ansaldo Sts. Si prevede la riapertura della Riviera di Chiaia entro 45 giorni e la realizzazione delle opere in 120 giorni.

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