Assessore e consigliere arrestati per appalti truccati al cimitero di Cicciano

Consigliere e assessore comunale di Cicciano ai domiciliari

Marino-CovoneNapoli, 24 aprile – I carabinieri della sezione di Nola hanno eseguito, su ordine della procura della Repubblica di Nola, due ordinanze di misure cautelari agli arresti domiciliari per l’assessore Giovanni Marino e il consigliere comunale Teresa Covone del comune di Cicciano.

Secondo le accuse, l’assessore comunale e il consigliere, avrebbero chiesto al comandante della polizia municipale, addetto al servizio cimiteriale, di simulare la gara d’appalto per l’assegnazione dei servizi cimiteriali ad una ditta indicata da loro.

Per dare una parvenza di regolarità alla gara d’appalto, l’assessore e il consigliere comunale avrebbero consegnato al comandante una lista con i nominativi di 5 ditte compiacenti che potevano presentare la domanda di aggiudicazione.

L’assessore Giovanni Marino, inoltre, per l’acquisto di alcuni arredi urbani, avrebbe indirizzato il comandante della Polizia municipale a favorire un’ imprenditore di sua conoscenza. Nello stesso periodo l’assessore avrebbe poi imposto al responsabile della società già titolare dell’appalto ai servizi cimiteriali, l’assunzione nella ditta di due persone vicine a lui.

“Gli episodi oggetto di accertamento giudiziario – ha sottolineato il procuratore aggiunto – sono purtroppo espressione di un diffuso malcostume e di una malintesa concezione del governo della cosa pubblica, utilizzato senza alcuna remora per fini meramente privatistici ed in una prospettiva di scambio di favori”.

FOTO: tratta da ilmattino.it

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