Nutella Day a Piazza del Plebiscito, De Magistris attacca: “Basta burocrazia ottusa”

Cozzolino: “Sì al concerto ma senza stand della Nutella, piazza Plebiscito non sarà mai una fiera”

World Nutella DayNapoli, 28 aprile – L’organizzazione del Nutella Day a Piazza Plebiscito, evento con cui il grande marchio intende festeggiare i suoi 50 anni di attività con un concerto pubblico che vedrà la presenza di ospiti d’onore come il cantante Mika, ha creato non pochi dissapori negli ultimi giorni all’interno della Giunta Comunale. Pare infatti che il soprintendente Giorgio Cozzolino si sia mostrato sfavorevole nei confronti delle richieste dello sponsor per l’organizzazione dell’evento del 18 maggio, nonostante invece ci siano già state opinioni favorevoli in merito da parte di Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali e del Turismo.

In assoluto disaccordo con la posizione di Cozzolino è invece il sindaco Luigi De Magistris, il quale ha prontamente ribattuto che: “La musica, l’arte e la cultura in generale non possono più essere arrestate dal cieco furore di una burocrazia ottusa e da un formalismo asfissiante. Ho dato disposizione a tutta la giunta e alla macchina amministrativa che, da oggi, non accetteremo più che la bellezza di Napoli sia ostacolata da chi produce danni incalcolabili all’immagine e alla vita della nostra città”.

Il sindaco ha poi aggiunto: “Realizzeremo, sempre di più, concerti nelle piazze, teatro nelle strade, cultura nei vicoli. In questo modo dimostrando, anche, come con la cultura si possa vivere, mangiare e creare occupazione. Dimostreremo poi che gli spazi pubblici vissuti sono anche più sicuri”.

Cozzolino ha invece dichiarato apertamente la sua riluttanza nei confronti di un evento a carattere commerciale, spiegando: “Sì al concerto ma senza stand della Nutella, piazza Plebiscito non sarà mai una fiera”, e difendendo la sua posizione affermando che nella richiesta pervenutagli non si parlava assolutamente di un concerto con ospiti importanti, cosa che avrebbe appreso solo dai giornali.

De Magistris non si è invece mostrato tentennante dinanzi al diniego e ha attaccato dicendo che: “Napoli deve esplodere nella sua voglia di vita e di partecipazione. Il contrario dell’oscurantismo triste dei commi mortali sfruttati da chi pensa di utilizzare le norme, in modo arbitrario, contro il diritto, la Costituzione, la giustizia, ma soprattutto la ragione e il buon senso. Difenderemo e tuteleremo il nostro patrimonio lasciando che cittadine e cittadini lo vivano e ne godano, evitando che sia trasformato in uno spento e abbandonato simulacro destinato, in questo caso si, alla distruzione e al logoramento”.

Lo stesso Franceschini ha infatti appoggiato la posizione del sindaco, dichiarando che dal suo punto di vista: ” la salvaguardia dei monumenti e delle piazze non debba necessariamente tradursi in un impedimento a manifestazioni pubbliche, soprattutto quando queste possono essere, come un bel concerto, un’occasione di utilizzo e valorizzazione del patrimonio pubblico mettendolo a disposizione di tutti i cittadini”.

E’ stato reso noto che oggi 28 aprile ci sarà un incontro tra Gregorio Angelini, Direttore Regionale per i beni paesaggistici e culturali della Campania, e Giorgio Cozzolino per trovare una soluzione al problema che permetta di conciliare le esigenze della manifestazione con la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale.

FOTO: tratta da ilmattino.it

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