“Il libro è di chi lo legge”. Terzo incontro con gli scrittori del Premio Letterario NapoliTime

All’Istituto Maria Ausiliatrice gli studenti hanno incontrato Caterina Impagliazzo, Ciro Colonna e Vincenzo Lubrano

incontro premio letterarioNapoli – Si è concluso lunedì 28 aprile il ciclo di incontri tra studenti e scrittori del Premio Letterario NapoliTime, confronto svoltosi questa volta nell’Aula Magna dell’Istituto Maria Ausiliatrice al Vomero. La formula, ormai consolidata del Premio, ha visto come di consueto confrontarsi gli studenti ed i tre scrittori ospiti dell’incontro. I ragazzi, intraprendenti e con tanta voglia di carpire cosa c’è dietro ad un libro, hanno mostrato un forte interesse verso il lavoro, i pensieri, i desideri e le ambizioni che si celano tra ogni pagina di un libro, facendo nascere un dibattito ricco e con tanti spunti di riflessione utili a percepirne il messaggio intrinseco che l’autore cerca di trasmettere.

Ciro Colonna con “La Falce e la luna”, Vincenzo Lubrano con “L’impronta del pensiero”, Caterina Impagliazzo con “Alterego”, hanno potuto constatare che ogni libro vive quasi una propria vita indipendente anche da chi lo crea, che varia a seconda della interpretazione del lettore che riesce a scorgere aspetti che neppure l’autore aveva valutato. “Il libro è di chi lo legge“, ha osservato Caterina Impagliazzo tra l’approvazione degli altri due scrittori. Lo stesso Colonna ha raccontato di quanto lo avesse sorpreso sentir definire il suo libro “il racconto di una bellissima storia d’amore”. I tre libri oggetto di discussione in questa occasione, sono opere che pongono l’accento sull’introspezione personale per rapportarsi al mondo circostante, scoprire innanzitutto se stessi per poter meglio interagire con gli altri con spirito propositivo e costruttivo.

La sensibilità e la curiosità degli studenti è stata, così come negli altri incontri, il motore trainante che ha dato vita al dibattito moderato dal nostro direttore di testata, Pasquale Vespa. Ancora una volta abbiamo conosciuto ragazzi creativi, emozionati nell’esprimere le proprie osservazioni e che si entusiasmano ed entusiasmano noi, nel mostrare il frutto del loro lavoro.

Con simpatia e non poca soddisfazione, abbiamo accolto la confessione di una studentessa che grazie al Premio Letterario NapoliTime ha letto il primo libro della sua vita, tutto d’un fiato, e con altrettanta allegria abbiamo incoraggiato chi ha espresso il desiderio di voler scrivere per professione nella vita.

Sono ragazzi che vogliono costruire il proprio futuro, sono capaci di creare cose meravigliose approfittando di piccole occasioni. Il Premio Letterario NapoliTime è una opportunità di interazione tra studenti, insegnanti, scrittori e la nostra redazione, ma a renderlo vivo ed emozionante è la voglia di fare dei ragazzi, sempre disponibili e pronti a mettersi in gioco.

Ora l’appuntamento è con l’evento finale dove saranno premiati i ragazzi che decreteranno lo scrittore vincitore del Premio Letterario NapoliTime.

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