Sequestro di beni per 2 milioni di euro al clan dei Casalesi

Il blitz dell’arma dei carabinieri ha interessato Toscana e Campania

auto carabinieriCaserta –  Nelle prime ore di ieri 29 aprile, un bliz della Guardia di Finanza e dei Carabinieri ha interessato alcune attività illecite riconducibili al clan dei Casalesi. Poste sotto sequestro, cinque società edili nel Valdarno arentino, un bar pasticceria (nella stessa zona) e un’attività di scommesse e gioco  in località Sesto Fiorentino, nella sfera di un’operazione contro persone ritenute coinvolte nelle operazioni del clan dei Casalesi.

Oltre ai beni confiscati, i sigilli sono stati posti anche a cinque immobili, uno situato in Campania e gli altri nell’Arentino.

Tra i sei arresti verificatisi durante la mattinata, Bruno Fratarcangeli, imprenditore dell’età di 55 anni, si è visto ammanettato insieme a Massimiliano Di Fusco, 47 anni.

Quest’ultimo, con Giuseppe Ventre (il quale si trova già in carcere), è accusato di aver preteso cifre esorbitanti rispetto a quelle dovute a Fratarcangeli.

Il valore complessivo dei beni confiscati è stato stimato intorno ai 2 milioni di euro

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