La Roma regala in anticipo la festa scudetto ai bianconeri. Juventus e Napoli campioni d’Italia

Nel primo week-end di maggio la Juventus vince lo scudetto e il Napoli alza al cielo la Coppa Italia tra le polemiche e la violenza gratuita fuori e dentro lo stadio

juventus campioniCon la sconfitta della Roma contro il Catania (4-1), la Juventus di Antonio Conte si aggiudica il terzo scudetto consecutivo, facendo una sorta di triplete. Sabato il Napoli di Benitez diventa campiona d’Italia, vincendo la coppa Italia contro la Fiorentina, aggiudicandosi la seconda coppa Italia in tre anni.

I bianconeri, dopo la delusione europea contro il Benfica, non aspettavano altro che il cinque maggio per festeggiare con una vittoria contro l’Atalanta lo scudetto numero 30. Invece gli è bastato il 4 maggio per aggiudicarsi il campionato, con la sconfitta della Roma che rimane a otto punti di distacco.

Il Napoli di Benitez conclude la stagione con la qualificazione ai preliminari di Champions League e la vittoria in coppa Italia. Della vittoria partenopea se n’è parlato ben poco, in quanto le notizie che giravano la domenica non erano della partita stessa, ma di tutto ciò che ha circondato il rettangolo di gioco.

Prima della partita un tifoso partenopeo, Ciro Esposito, è stato sparato nei pressi dello stadio, generando l’agitazione dei tifosi all’interno dello stadio. Dalle prime indagini sarebbe stato l’ultrà romanista Daniele De Santis, 45 anni, a sparare al tifoso napoletano, che si dichiara innocente. L’ultrà (lo stesso che nel 2004 dopo i disordini all’Olimpico era addirittura scesa in campo interrompendo la partita) ha fatto tutto da solo. “Abbiamo raccolto testimonianze e filmati – ha detto il questore alla stampa – dai quali si evince in modo incontrovertibile che Daniele De Santis ha fatto tutto da solo come fosse una scheggia impazzita”. “Non ci sono dubbi – ha aggiunto il capo della Digos – che Daniele De Santis ha provocato i tifosi napoletani che stavano andando a piedi allo stadio. Ha tirato al loro indirizzo sassi e petardi”.

Le condizioni del ragazzo sono migliorate dopo il secondo intervento: “Ciro Esposito ha trascorso una notte stabile con un discreto equilibrio delle funzioni vitali. Il paziente nel pomeriggio di ieri era stato sottoposto a intervento di rimozione del proiettile, decompressione midollare e stabilizzazione vertebrale eseguito da Francesco Tamburrelli, responsabile Unità Operativa di Chirurgia vertebrale del Gemelli. Le condizioni del signor Esposito, ricoverato presso il Centro di Rianimazione del Gemelli diretto da Massimo Antonelli, permangono tuttavia critiche e necessitano di supporti strumentali e farmacologici. Il rischio esistente di possibili complicanze susseguenti alla natura del trauma andrà valutato nel prosieguo del decorso clinico”. Lo comunica, in una nota, il policlinico Gemelli.

Per Ciro Esposito è stato disposto l’arresto per rissa e la polizia piantona la stanza del ragazzo. Ecco come commenta la madre: “Credevo che tutta quella polizia fosse lì per proteggerlo, invece no”.

Quest’evento ha distrutto una domenica di sentenza calcistiche (scudetto e coppa) ed ha dimostrato la situazione di decadenza del calcio italiano.

Il Napoli conquista così la quinta coppa Italia della sua storia, dopo quella conquistata nel 2012-2013 nella finale contro la Juventus di Conte e che attualmente la vede campione d’Italia per tre anni consecutivi, conquistando la terza stella.

FOTO: tratta da corriere.it

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