Arrestato boss dei Fabbrocino, era tra i 100 latitanti più pericolosi

Bloccato in una villetta di due piani ad Angri, era armato di due pistole

arrestiNapoli, 1o maggio – I carabinieri di Castello di Cisterna e del Ros hanno arrestato Francesco Maturo, 43 anni, di San Giuseppe Vesuviano, ritenuto il reggente del clan Fabbrocino, inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi. I militari l’hanno bloccato in una villetta di due piani ad Angri, era armato di due pistole e aveva con se un documento d’identità falso. Maturo era ricercato dal dicembre del 2012 per associazione di tipo mafioso ed estorsione.

Maturo è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa del gip di Napoli per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.

Quando i militari dell’Arma, dopo accurate indagini e servizi di pedinamento, hanno fatto irruzione nella villetta Maturo dormiva. In casa due pistole pronte all’uso, una sul comodino, l’altra in un armadio. L’uomo aveva con sé anche un documento d’identità falso.

L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri di Castello di Cisterna e del Ros. Maturo è originario di San Giuseppe Vesuviano (Na). Il latitante è stato sorpreso dai carabinieri nel sonno e non ha opposto resistenza alla cattura. In manette per favoreggiamento è finito pure il proprietario dello stabile, trovato in casa con il boss al momento del blitz.

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