Invasione di meduse blu a Monte di Procida

Le Velella Velella invadono il litorale campano colorandolo di blu

velellaNapoli, 12 maggio – La barchetta di San Pietro spesso viene ritrovata sulle rive di tutti gli oceani, con una preferenza per le acque calde o temperate. Lo spettacolo naturale si è verificato da Sabaudia alle coste della zona flegrea, colorando d’azzurro le spiagge. Normalmente le colorate meduse vivono al largo, in colonie composte da numerosi esemplari, ma la loro apparizione sotto costa è frequente dopo le mareggiate primaverili.

Gli assembramenti di questi organismi planctonici sono a volte così densi da formare immense distese simili a macchie oleose, come è accaduto in questi giorni, facilmente rilevabili anche da lontano, specie quando una lieve brezza increspa il mare calmo. Il loro nuotare alla deriva fa sì che, durante violenti temporali o in condizioni di vento forte e mare mosso, vengono depositati in grandi ammassi sulle spiagge ed è in tal modo che le velelle concludono il loro ciclo vitale.

Un fenomeno positivo, ricorrente a maggio oltre che bello a vedersi, indica che il mare è pulito e chi vuole fare il bagno non deve preoccuparsi, le velelle non sono urticanti anche se è preferibile evitare il contatto con gli occhi. L’unico lato negativo è che, spiaggiandosi e seccando al sole, i milioni di piccole meduse a forma di dischetto ovale, del diametro di 4-7 cm rilasciano cattivo odore.

Si preannuncia, dunque, un lunedì di gran lavoro per tutti i gestori delle spiagge che in questi giorni stanno già lavorando a ritmo serrato per ripulire gli stabilimenti, per iniziare a posizionare i primi lettini e le prime sdraio sperando nella complicità di un po’ di sole per iniziare la stagione balneare.

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