Pillole di calcio. Samp-Napoli: l’analisi tattica

Il Napoli batte la Samp per 5 a 2 a Marassi. I gol azzurri sono di Zapata, Insigne, Callejon, Hamsik e un’autorete.

esultanza-di-callejonFORMAZIONE. Dalla metà campo in su nulla di strano, le novità sono tutte in difesa. A destra torna Maggio, a sinistra Reveillere e al centro ci vanno Fernandez e Mesto. Un quartetto, insomma, che non ha mai giocato insieme. E, ancora, Mesto schierato per la prima volta da centrale di difesa.

MESTO. Prima della partita, in quel classico lasso di tempo in cui viene consegnata la distinta e già prima del fischio d’inizio si apre il dibattito preventivo sulle scelte di formazione, oggi tutte le critiche su Rafa si concentravano sulla scelta di schierare Mesto al centro di una linea difensiva a quattro. Ebbene, siamo certi che a fine partita i critici dell’ultim’ora si siano distratti perché Mesto ha offerto una buona prova senza nessuna sbavatura. E con un sorprendete affiatamento con Fernandez.

INSIGNE. Ancora una buona prova e un chiaro messaggio a Prandelli. Perché, oltre al bel gol, il nono stagionale in tutte le competizioni, tanto lavoro difensivo e tante belle trame di gioco.

INSIGNE-2. E’ la seconda volta che Rafa lancia un messaggio chiarissimo a Prandelli. Già lo aveva fatto dopo la finale di Coppa Italia – quando disse “Per me l’Italia ha bisogno di Lorenzo” – e oggi lo ha ribadito spiegandone anche le ragioni. Vale a dire che un giocatore diverso, un attaccante così atipico come Insigne, è una pedina fondamentale in una rosa di 23 giocatori per un Mondiale.

ATTACCO. Il Napoli è quota 99 gol stagionali, prossimo a sfondare la barriera monstre delle 100 marcature.

TRASFERTE. Mai il Napoli aveva collezionato 10 successi lontano dal San Paolo di Fuorigrotta.

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