Mozzarella di bufala preparata con latte dell’Est Europa, 13 arresti

Dopo i controlli effettuati nel caseificio Cantile, il prodotto finale risulta nocivo per la salute

mozzarella aziendaNapoli, 13 maggio – La mozzarella Dop  di Sparanise, fatta con latte proveniente dall’Est Europa senza controlli. Le verifiche partite nella mattinata di ieri nella provincia casertana hanno dato esito positivo, la mozzarella del caseificio Cantile è risultata adulterata. Sono state tredici le persone poste agli arresti domiciliari, l’azienda ed i suoi sei punti vendita chiusi. Coinvolti nel misfatto anche alcuni veterinari e biologi della Asl.

Un danno d’immagine per i 1500 allevamenti impegnati a produrre latte di bufala nel rispetto delle regole della “mozzarella di bufala campana Dop”, e colpita duramente l’economia di un prodotto che sviluppa un fatturato di oltre 435 milioni di euro dei quali 71 milioni realizzati grazie alle esportazioni in  tutto il mondo, così si esprime la Coldiretti.

“Scandali di questo tipo creano un danno enorme al nostro paese e al Made in Italy, la cui reputazione sul fronte delle produzioni alimentari viene scalfita”: lo sottolinea in una nota il Codacons, commentando l’operazione contro la mozzarella Dop adulterata che ha visto il sequestro di un caseificio nel Casertano. “I consumatori sono danneggiati da comportamenti criminali che possono mettere a repentaglio la salute pubblica” come ha sottolineato il procuratore aggiunto Raffaella Capasso.

Era una vera e propria associazione per delinquere, che si è perfezionata nel corso degli anni, con a capo Guido Cantile, titolare dell’azienda ed i suoi due figli Pasquale e Luigiantonio Cantile, ricordiamo che il caseificio  uno dei più grandi della zona, era fornitore delle grande catene Monoprix e Auchan.

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