Grillo strizza l’occhio a Nigel Farage ed impensierisce l’Europa

Grillo su Farage: “Non è razzista, ha semplicemente senso del humour e dell’ironia”

grillo farage31 maggio – Il quotidiano inglese Daily Telegraph, ha diffuso ieri la notizia di una sorta di “simpatia” che si sarebbe sviluppata tra il Movimento 5 Stelle e l’Ukip, movimento indipendentista britannico.
“In Europa, così come per le politiche nazionali, Farage la pensa come noi”, Beppe Grillo non ha dubbi riguardo la bonarietà delle intenzioni dell’Ukip. Qualche giorno fa il leader del movimento euro-scettico britannico, Farage, era stato etichettato come razzista per alcune frasi sull’immigrazione. Sarà un caso che proprio colui che in Italia è stato più volte etichettato come “fascista” abbia difeso il leader del partito inglese. “Non è razzista – ha aggiunto l’ex comico -, ha semplicemente senso del humour e dell’ironia. Farage vuole controllare i flussi migratori in Europa come noi. Non è vero che lui sia razzista, come io non sono il fascista e nazista che descrivono i giornali italiani”.

Le sentenze sparate a raffica da Grillo sono venute fuori dall’incontro che l’ex-comico ha tenuto con il leader di Ukip ieri mattina. “Il fatto che Farage voglia tutelare anche gli immigrati lo dimostra il fatto che abbia rifiutato, ed allontanato, l’alleanza con la Lega Nord – commenta il leader del Movimento 5 Stelle -. Intanto è stato un incontro fruttuoso che ci ha consentito di conoscerlo. Non cambieremo il nostro programma, non cambieremo le nostre idee, ma se stiamo parlando di principi come la democrazia diretta allora abbiamo qualcosa in comune”. Infatti il prossimo passo dei grillini sarà votare sul forum di Beppe Grillo per decidere i punti in comune che il Movimento ha con l’Ukip e da qui in poi stabilire il futuro”.

Ci sono insomma tutte le premesse per infastidire i sostenitori dell’Europa nella loro stessa sede parlamentare. Almeno è questo il pensiero preoccupato del Daily Telegraph non nascondendo che l’alleanza tra i due partiti potrebbe creare qualche problemino a Bruxelles. “Siamo simili perché siamo ribelli, ma abbiamo una causa ed un pensiero”, conclude così Grillo che però intanto, deve fare i conti con la perdita di popolarità ed il mancato risultato elettorale previsto del Movimento 5 Stelle in Italia.

Difatti non tutti i grillini eletti pare siano d’accordo con l’idea di un’alleanza con l’Ukip. Così mentre chi tra le schiere dei parlamentari “5 stelle” si parla di un’alleanza necessaria, quasi come ad intendere che sia un male necessario, altri confessano, ma rigorosamente a telecamere e video registratori spenti, il loro malessere per quest’accordo. “Il Fatto Quotidiano” ha infatti diffuso la notizia che alcuni, passando dai parlamentari Giuseppe Brescia, Giulia Sarti ed Eleonora Bechis abbiano trovato da ridire su quest’alleanza.

Grillo potrà anche non definirsi fascista, ma il fatto che i suoi stessi parlamentari, forse per paura di essere cacciati dal Movimento, parlino solo a microfoni spenti la dice lunga su alcune cose.

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