Menzione speciale del Premio Letterario NapoliTime a cinque studenti della scuola media Gigante-Neghelli

Sono le mascotte del Premio Letterario, a cogliere il messaggio intrinseco del libro “La Falce e la luna”: prendere coscienza della storia, conoscere il passato e guardare al futuro.

gigante-menzioneAl Premio Letterario NapoliTime hanno partecipato anche i giovanissimi della scuola media I.C. 53 Gigante – Neghelli di Napoli. Sono stati un po’ come le mascotte di questo evento culturale creato e organizzato in realtà per gli studenti delle scuole superiori, ma la loro partecipazione, il loro impegno, costante e determinato, non poteva non essere premiato dalla giuria della Iª Edizione del Premio Letterario NapoliTime, che ha assegnato ad un lavoro di gruppo di cinque alunni, una menzione speciale.

Marta Mattera, Marcella Orlandi, Syria Pace, Alessandro Pasquale Castaldo, Valerio De Rosa della classe 2C dell’I.C. 53 Gigante – Neghelli, sono stati premiati con la menzione speciale con la critica letteraria scritta sul libro di Ciro Colonna “La Falce e la Luna” edito da Kairos Edizioni.

La recensione:

Il libro dello scrittore Ciro Colonna è stato letto in classe; per noi il testo è stato denso di contenuti molti dei quali quasi sconosciuti. Ci è piaciuto molto la storia di Luca, questo giovane ragazzo che attraversa la storia del’900; con lui abbiamo conosciuto le organizzazioni sindacali come organismi che tutelano i diritti dei lavoratori.

Quello che ci ha colpito di più, è il divario culturale che emerge tra la famiglia di origine e il protagonista: figlio di modesti lavoratori, i genitori non pensano che il proprio figlio, Luca, desiderasse migliorare la propria condizione di partenza. Lo abbiamo visto leggere di nascosto dalla madre, per la quale un libro poteva essere tranquillamente strappato in mille pezzi. Lo abbiamo visto incuriosirsi nel vedere che alcuni compagni attaccavano dei manifesti contro la guerra in Vietnam: per noi era una guerra proprio sconosciuta; con Luca abbiamo scoperto cosa significa l’ impegno e partecipazione. Questo uomo del nostro tempo ci ha fatto conoscere parole come classe operaia e lotta di classe, termini che noi adesso stiamo incontrando nelle pagine del nostro libro di storia.

Abbiamo sentito parlare di Piazza Fontana e abbiamo saputo di altri misteri di Stato dei quali, ancora oggi, non sono stati trovati i responsabili. Non è stato un libro facile, ma ci ha permesso di capire la storia del nostro Novecento, di conoscere un partito politico oggi scomparso, come il PCI. Abbiamo capito che la storia del XX secolo è molto complessa e questo libro ci ha accompagnato per buona parte del secolo dandoci delle basi sulle quali costruiremo le nostre future conoscenze.

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