De Magistris ipotizza una possibile adesione al Pd e su Facebook si scatena l’ironia dei militanti

De Magistris: “Guardo con interesse al progetto di partito che sta costruendo Renzi”

de magistris bandanaNapoli, 2 giugno – Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris non nasconde le sue simpatie per il Pd ed in particolare per il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, come è emerso chiaramente nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano locale Il Mattino. Il sindaco avrebbe infatti ipotizzato un’eventuale adesione al PD, mostrandosi favorevole nei confronti dell’operato di Renzi di questi ultimi mesi: “Guardo con interesse al progetto di partito che sta costruendo Renzi. Da uomo di sinistra, sono convinto che abbia bisogno di un bilanciamento in quella direzione, lui che sta facendo molte concessioni all’area moderata”.

E al tempo stesso si difende da chi lo accusa di essere “pronto a salire sul carro del vincitore” sottolineando che la sua stima per Renzi è una questione di vecchia data, e non di certo una novità del momento, ritenendo che: “è un sindaco, una persona concreta. E poi dà speranza, lancia ponti verso il futuro: ha passione politica, vivaddio. Io ho un grande rispetto per il Pd. Renzi può trasformarlo in un grande movimento di tipo laburista, aperto a certe istanze di indipendentismo, di cultura autonoma, di scelte di ispirazione radicale: un grande partito dove le differenze rappresentano una ricchezza, quello per il quale il Pd era nato e del quale nel Paese c’è grande bisogno”.

Respinge inoltre con fermezza anche le critiche provenienti dal Pd napoletano, sottolineando anzi la presenza di una “intesa assoluta con i tanti esponenti del Pd” che ha determinato un’importante “sinergia pubblico-privato arrivata finalmente a maturazione”, con risultati positivi e ben visibili per la città di Napoli, i quali non erano stati registrati nemmeno durante l’operato di Bassolino. Motivo per cui, De Magistris ha dichiarato senza esitazioni: “se il Pd è interessato, se il lavoro comune che tra Roma e Napoli stiamo facendo e faremo ancora per il bene di Napoli si tradurrà in un accordo, potrebbe anche accadere che de Magistris correrà con il Pd”.

D’altro canto, al momento il Pd non ha ancora preso posizioni ufficiali in merito alla questione. Immediata invece è stata la reazione di molti militanti del Partito Democratico che si sono subito prodigati ad accogliere con ironia evidente il desiderio espresso dal primo cittadino di aderire al PD – manifestando sul più famoso dei social network – una chiara insofferenza nei confronti di un sindaco sostenuto pienamente al turno di ballottaggio delle passate elezioni comunali, che ha però fortemente deluso per la sua inconsistente azione amministrativa e al quale non si perdona l’aver a tutti costi voluto marginalizzare quello stesso partito, il PD, che ora dice di apprezzare.

“Renzi ha bisogno di me, potrei entrare nel Pd” ed ancora: “Io ho un grande rispetto per il Pd” – dichiarazioni che hanno il sapore della presa in giro per chi in questi anni ha attentamente registrato un comportamento a dir poco ostile nei confronti del Partito Democratico, che lo ricordiamo, ha deciso ormai più di un anno fa, in Assemblea provinciale, di essere opposizione ferma e decisa al sindaco rivoluzionario che di rivoluzionario conserva solo la foto con la bandana arancione. Un sindaco la cui azione amministrativa – come ricorda la Presidente PD Graziella Pagano in uno “stato” su Facebook -, non è andato oltre a qualche evento culturale ben organizzato ma che ha prodotto scarsi risultati.

Ecco cosa scrive Pagano sul suo profilo Facebook: “Caro Luigi De Magistris 3 anni fa ti ho votato al ballottaggio. Insieme a me altri democratici di Napoli, tantissimi. Da quando sei diventato Sindaco caro Luigi hai attaccato a testa bassa tutti coloro che hanno avuto ruoli di Governo in questa città. Spesso rasentando la diffamazione. Persino del gasolio che mancava nei Bus ci hai accusato. Hai rifiutato di sostenere Bersani nel 2013, abbracciando la “Rivoluzione Civile” di Ingroia con risultati assai modesti. Al netto di qualche evento ben curato, ma che hanno avuto impatto economico limitato, e dei turisti che è vero, arrivano, ma che trovano disastri al Porto, alla stazione, ovunque il quotidiano di questa città è sotto gli occhi di tutti: più faticoso, più sporco, persino più insicuro. Per non parlare delle periferie abbandonate, di Bagnolifutura, del forum fantasma delle culture, della Mostra eterna incompiuta, delle infrastrutture sportive pubbliche che chiudono, dei fannulloni farabutti che non ascoltano le segnalazioni dei cittadini. Non sono tutte tue le colpe caro Luigi e hai ragione. Ma non hai votato Pd alle Europee, peggio non hai proprio votato. Unico Sindaco d’Italia a non averlo fatto. Oggi dici che vuoi dialogare con Renzi. Con una tempistica sospetta: se non avessimo preso il 41% avresti fatto la stessa intervista oggi? In ogni caso caro Luigi , Renzi è il Segretario di un partito. Lo stesso partito che ti ha sostenuto 3 anni fa. Lo stesso che oggi ti dice, in grandissima maggioranza, “dove hai fatto Pasqua fai pure Natale“.

E se De Magistris auspica una collaborazione ancora più stretta con il Governo Renzi nel corso dei prossimi mesi, Roma temporeggia in merito alle questioni delicate della città di Napoli, come il caso Bagnoli. Infatti, non sono state ancora convocate le parti per poter firmare l’accordo circa un nuovo finanziamento per la bonifica di Bagnoli e la ricostruzione di Città della Scienza.

La questione è spinosa, in molti nel Pd non digerirebbero un ruolo di primo piano nella questione Bagnoli del sindaco arancione ricordato in quest’area per il clamoroso flop del Forum delle Culture che doveva far base tra Bagnoli e Fuorigrotta e dell’annuncio di far svolgere, sempre a Bagnoli, le pre-regate dell’America’s Cup, “Occasione di turismo e posti di lavoro” – secondo il sindaco arancione. In tanti, quei posti di lavoro, li stanno ancora aspettando.

L’evoluzione della vicenda sarà chiara a tutti nei prossimi mesi, in particolare con la nascita della città metropolitana e con le regionali del 2015. Staremo a vedere le prossime mosse di De Magistris, ormai palesemente intenzionato a ricandidarsi come sindaco di Napoli e speranzoso proprio del sostegno del Pd.

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