Giugno 2014. La pizza Margherita compie 125 anni

Pomodoro, mozzarella e basilico, i colori della bandiera italiana a tavola

pizza-margheritaNapoli, 3 giugno – Storia. Correva l’anno 1889, nel mese di giugno il capo dei servizi di tavola dei Savoia, Camillo Galli, convocò il cuoco Raffaele Esposito della pizzeria Brandi al Palazzo di Capodimonte, residenza estiva della famiglia reale, affinché preparasse per la Regina Margherita le sue famose pizze. Pomodoro, mozzarella e basilico, con i colori della bandiera italiana, sono condimenti che non hanno conquistato solo il cuore della regina. Da ben 125 anni  il 39% degli italiani, secondo un sondaggio sul sito di Coldiretti, ritiene che la pizza sia il simbolo culinario dell’Italia.

Curiosità. La margherita è di gran lunga la preferita nel mondo, dove i maggiori “mangiatori” sono diventati gli Stati Uniti che fanno registrare il record mondiale dei consumi con una media di 13 chili per persona all’anno, quasi il doppio di quella degli italiani che si collocano al secondo posto con una media di 7,6 chili a testa.

Negli Usa il business della pizza vale 40 miliardi di dollari, con il 93 per cento degli americani che la consuma almeno una volta al mese. In Italia si stima che la pizza generi un fatturato di 10 miliardi di euro, con oltre 250 mila addetti e 50 mila pizzerie.

Festeggiamenti. La ricorrenza è stata celebrata a Napoli anche dal pizzaiolo Gino Sorbillo che davanti alla sua pizzeria ai Tribunali ha distribuito gratis decine di pizze margherite “a portafoglio” ai passanti e alla folla che ben presto si è radunata davanti al locale.

La semplicità vince sempre, questi pochi ingredienti proseguono la loro scalata sulle vette dei piatti culinari più famosi al mondo.

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