Piazza Municipio: tra sei mesi l’apertura della stazione metropolitana

Un percorso tra mobilità e cultura: “una scommessa vinta inseguendo la storia”

piazza municipioNapoli – A Napoli, tra circa sei mesi, sarà possibile prendere il metrò a Piscinola e trovarsi immersi nella storia che è la protagonista principale della nuova stazione di Piazza Municipio. Al momento mancano solo le consuete prove tecniche, visto che l’intera struttura è già pronta, per quella che sarà considerata probabilmente la stazione più bella del mondo.

Il complesso progetto architettonico è stato realizzato dai portoghesi Àlvaro Siza ed Edoardo Souto de Moura, entrambi vincitori del premio “Pritzker”. Dalla stazione marittima sarà possibile percorrere un tunnel che attraverserà la Napoli greca e romana e che permetterà di riscoprire antiche testimonianze di filosofi, re e monarchi. Come racconta Antonello De Risi, direttore tecnico della metropolitana: “l’idea progettuale dei due architetti portoghesi è stata, fin dall’inizio, quella di creare una “nuova” piazza sotterranea, pari per estensione a quella superiore, sfruttando i volumi di scavo comunque necessari alla realizzazione del pozzo di stazione. Questa piazza ipogea diviene funzionale al collegamento pedonale da un lato con il porto, dall’altro alla parte monumentale della città”.

L’intento è appunto quello di realizzare due piazze perfettamente simmetriche, di cui una in superficie e l’altra ipogea, unite da scale mobili e da grandi ascensori trasparenti capaci di trasportare fino a 45 persone contemporaneamente. De Risi chiarisce però immediatamente che da Natale sarà fruibile la stazione e l’utilizzo della metro, mentre la realizzazione delle due piazze richiederà un lavoro complesso della durata di ulteriori 18 mesi.

Sarà inoltre realizzato un vasto parco archeologico all’interno del fossato del Maschio Angioino, dove saranno esposti una serie di reperti rinvenuti durante gli scavi, tra cui tre barche romane tuttora in restaurazione. Prosegue De Risi: “«Il concept del progetto si basa sulla riproposizione storica dell’asse urbano tra il palazzo del Municipio e la Stazione Marittima, asse che determina, attraverso due filari di alberi con al centro una lunga asola ricavata nel calpestio della piazza, un suggestivo asse visivo, che dal porto viene indirizzato sulla sovrastante collina di San Martino”. Negli ultimi mesi proprio nell’area portuale, c’è stato un singolare ritrovamento: ovvero “resti intatti del molo con i basoli originale del ‘600. Ci sono ancora le bitte dove attraccavano le navi”.

Si tratta quindi di un progetto davvero suggestivo ed unico al mondo che consentirà una volta entrati di percorrere “un corridoio di circa 10 metri di larghezza e 150 di lunghezza, che segue la grande murazione di età vicereale e che, allestito ad area museale, conterrà i ritrovamenti più significativi provenienti dagli scavi archeologici”. Una nuova attrattiva si aggiungerà così alla lista, già particolarmente nutrita, dei patrimoni artistici e culturali partenopei.

FOTO: tratta da the-fresh.it

Lascia un commento