Bagnoli attende Matteo Renzi. De Magistris anche

Il Premier: “l’Italia non può permettersi di avere Bagnoli in quelle condizioni”

spiaggia coroglioNapoli –  Il caso Bagnoli a quanto pare è destinato all’incertezza. Sia il Comune di Napoli che la Regione sono ancora in attesa di una convocazione ufficiale da parte dell’esecutivo di Renzi per decidere il da farsi. Nelle stesse condizioni anche le sorti di Città della Scienza. In realtà c’è già stato un primo incontro tra la curatela fallimentare e Omero Ambrogi, il liquidatore di BagnoliFutura, dove al centro l’attenzione vi è stata la delicata questione dei dipendenti, e le preoccupazioni più che legittime del rischio di trovarsi senza un lavoro, ma al momento non resta che attendere le direttive del governo.

Il vicesindaco Tommaso Sodano ha infatti dichiarato che: “Il Sin (sito di interesse nazionale, ndr) riguarda l’area della colmata, il mare e la spiaggia. Quanto ai fondi, i 50 milioni sono in cassa già da due anni. Quello che ci deve dire il governo è come spenderli e quali sono le risorse aggiuntive per completare il risanamento. Serve un piano per andare avanti”.

Nei prossimi giorni, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà a Napoli in occasione dell’evento “La Repubblica delle idee”, motivo per cui da più parti si spera di poter usufruire del momento per trovare un accordo.

Nel corso del Festival dell’Economia celebrato a Trento lo scorso weekend, Renzi non ha perso l’occasione per sottolineare l’importanza di un intervento immediato per risolvere la delicata faccenda di Bagnoli, affermando proprio in quell’occasione: “da oggi ne rispondo io, perché l’Italia non può permettersi di avere Bagnoli in quelle condizioni, uno dei posti più suggestivi del mondo segnato da fallimenti e inconcludenze”.

Dal canto suo, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha approfittato di queste dichiarazioni per sottolineare ancora una volta il suo appoggio al governo Renzi, come si evince chiaramente dalle sue affermazioni: “siamo in attesa di essere convocati dal governo, ma sono fiducioso perché su Bagnoli c’è l’impegno del presidente del Consiglio dei ministri. Per Matteo Renzi Bagnoli è una priorità. Stiamo per firmare un accordo storico. Qualcosa in cui nessuno era riuscito. Un accordo che contiene i fondi per la bonifica. Una partita che chiuderemo entro metà giugno e in cui ci sarà dentro anche la Regione”.

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