61%: E’ record per la disoccupazione giovanile al Sud

Disoccupazione ai massimi storici, lo rilevano i dati Istat. Squinzi:”Stiamo strisciando sul fondo”

disoccupatiIl lavoro nel Bel Paese sembra davvero essere diventato un miraggio e a confermarlo è l’Istat che ha reso noto i dati percentuali di disoccupazione relativo al primo trimestre del 2014 e quello provvisorio del mese di aprile. La disoccupazione in Italia ha raggiunto il record storico del 13,6%, in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2013. È il dato più alto mai registrato dall’inizio delle serie trimestrali elaborate dall’Istat iniziate nel 1977. C’è un esercito di persone in cerca di un impiego per poter far fronte alle necessità basilari di sussistenza della propria famiglia. La fotografia che l’Istat fa dell’Italia è quella di un paese sempre più povero, incapace di guardare al futuro, sfinito dall’incalzare di una crisi che non molla la presa ormai da troppi anni. Le persone senza lavoro sono quasi 3 milioni e mezzo, precisamente 3 milioni 487 mila in aumento di 212mila unità su base annua.

Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, nel corso dell’assemblea degli imprenditori locali a Varese ha espresso una forte preoccupazione per le sorti dell’Italia:  “Non contiamoci storielle, stiamo strisciando sul fondo”.  “È un dato preoccupante” ha aggiunto Squinzi spiegando che l’Italia ha perso il 25% dei volumi manifatturieri ed è andato in fumo il 15% della capacità produttiva. Per il leader degli industriali l’unica alternativa di ripresa del nostro Paese è di -“far ripartire la domanda interna”.

A destare ancor più preoccupazione è il dato percentuale di disoccupazione giovanile che continua a salire e che ha raggiunto addirittura un altro record storico con il 46% di disoccupati relativo alla fascia di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Parliamo di una generazione che non riuscendo a trovare lavoro non è in grado di investire nel futuro, ferma a guardare la propria vita, i sogni e le ambizioni, scivolare via senza via di scampo. Soffermando l’attenzione al meridione la situazione appare ancora più drammatica: la disoccupazione al sud nel primo trimestre del 2014 ha raggiunto il 21,7% totale mentre è del 60,9% per i giovani tra i 15 e i 24 anni.

FOTO: tratta da www.lindipendenza.com

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