A volte ritornano: Montemarano alla guida dell’Arsan e la Sanità in Campania fa un salto nel passato

Taglialatela (Fli): “è un gravissimo errore del quale si assume la responsabilità politica il Presidente Stefano Caldoro”

angelo montearanoArsan è l’Agenzia Regionale Sanitaria della Campania. E’ la struttura tecnica di supporto dell’attività del Consiglio regionale e dell’azione della Giunta regionale. Si occupa di sviluppo e gestione dei Sistemi informativi di livello regionale, di ricerca e innovazione in materia di assistenza sanitaria ed ospedaliera, di formazione, anche ai fini delle procedure per l’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, di controllo di gestione.

A capo dell’Agenzia regionale, il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ha nominato Angelo Montemarano. Una vecchia conoscenza della sanità in Campania. E così dopo la cura da cavallo messa in atto in questi anni da Caldoro per azzerare il deficit, chiudendo l’esercizio 2013 con un attivo di 6,1 milioni di euro, ecco l’annuncio che ha fatto in queste ore tanto scalpore.

In una nota della Regione campania si legge: “Sulla base dell’istruttoria compiuta dalle Commissioni deputate alla valutazione delle istanze, a seguito di avviso pubblico per il conferimento dell’incarico, la Giunta ha proceduto alla nomina dei direttori generali dell’Arsan, l’Agenzia Regionale Sanitaria, e dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano, l’azienda ospedaliera di rilievo nazionale di Caserta, nelle persone, rispettivamente, di Angelo Montemarano e Luigi Muto”.

Ma chi è Angelo Montemarano?  E’ stato direttore generale della Asl Napoli 1, successivamente, dal 2005, assessore regionale alla sanità nella Giunta Bassolino. E’ accusato di essere il principale artefice dello sfascio della Sanità in Campania, tanto da far gridare allo scandalo ora che è stato richiamato in servizio attivo proprio alla guida di un’importante Agenzia di indirizzo e controllo nel settore sanitario. Nell’ottobre dello scorso anno è stato coinvolto nello scandalo dei “doppi pagamenti” ai fornitori con un danno arrecato all’Erario dalla Asl Napoli 1 stimato in 32,3 milioni di euroQuesto quanto sarebbe stato accertato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in un’indagine su delega della Procura Regionale della Corte dei Conti.

Le prime critiche sono arrivate con una nota di Marcello Taglialatela, deputato di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ed ex assessore della Giunta Caldoro: “La nomina di Angelo Montemarano quale nuovo Direttore Generale dell’Arsan è un gravissimo errore del quale si assume la responsabilità politica il Presidente Stefano Caldoro – ha tuonato Taglialatela – Motivi di inopportunità politica, professionale e giudiziaria avrebbero dovuto spingere la Giunta ad una decisione diversa. Angelo Montemarano è la stessa persona che da Assessore alla Sanità della Giunta Bassolino ha condotto la sanità campana nel baratro, determinando un commissariamento da parte del Governo Centrale che continua a produrre ancora i suoi effetti negativi. L’azione di risanamento della Sanità campana fino ad oggi condotta dalla Giunta Caldoro subisce una brusca battuta d’arresto – ha continuato il deputato di Fli – Con la nomina di Montemarano si torna indietro di cinque anni. I cittadini campani avevano diritto ad una scelta diversa. Mi auguro che il Presidente Caldoro prima di firmare il provvedimento formale di nomina si assicuri che Angelo Montemarano non risulti indagato dalla giustizia penale e da quella contabile”.

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