Il Sindaco De Magistris chiede aiuto a Napolitano per la “monnezza”.

Da quando è partita la prima nave per l’Olanda, tutti ci siamo chiesti: che fine hanno fatto le altre navi che settimanalmente dovevano partire cariche di spazzatura? Ma non è questo il problema. Questi viaggi, se sarà approvato il nuovo emendamento non serviranno a nulla. Il problema spazzatura tra breve si ripresenterà nuovamente.

“Presidente, la chiamo anche a nome di Caldoro e di Cesaro. Ci aiuti a risolvere il problema creato dall’ultimo decreto sui rifiuti. Lo stop ai viaggi vanificherebbe tutti i nostri sforzi”. Ecco in sintesi ciò che il sindaco Luigi De Magistris ha detto al presidente Giorgio Napolitano. Una telefonata che cela il dramma di una città che ancora non riesce a risolvere la crisi spazzatura e che di giorno in giorno aumenta notevolmente.

Il nuovo testo del decreto emendato dalla commissione ambiente della Camera afferma che lo smaltimento in altre regioni di tali rifiuti deve avvenire, in conformità al principio di leale collaborazione, mediante intesa tra la regione Campania e la singola regione interessata.

Ciò che s’intende da questa declamazione riguarda il rischio che corre la regione Campania di vedersi fermare tutti i trasferimenti dei rifiuti alle altre regioni. Quindi, le navi che partiranno per l’Olanda, saranno insufficienti a coprire il fabisogno totale regionale. Ora attendiamo la risposta dal governo.

Intanto è già battaglia fra i partiti, PDL e PD locale si stanno confrontando perchè ci sono, fra i vertici delle aministrazioni, discordanti posizioni. Luigi Cesaro – presidente della Provincia campana – sostiene che per Napoli e tutta la provincia sia di vitale importanza che questo nuovo emendamento non venga approvato dalla Camera e che rimanga il vecchio emendamento dove non si fa nessun accenno riguardo la questione dei trasferimenti.

Invece il PD campano è con il governo: i deputati Fulvio Bonavitacola e Tino Iannuzzi hanno affermato che già hanno presentato due emendamenti per rilanciare il ruolo della Conferenza Stato Regioni, quale strumento per realizzare l’accordo fra la Campania e l’insieme delle altre Regioni volto al trasferimento fuori regione dei rifiuti non smaltibili nel nostro territorio, a causa della perdurante carenza d’impianti.

Inoltre il PD vuole rafforzare il potere che ha Stefano Caldoro, presidente della regione Campania, mentre Enzo Amendola dichiara tramite un comunicato stampa: “Non si comprende il motivo di tanto dispiacere di Caldoro. È evidente che si tratta di una posizione strumentale, per coprire le vere responsabilita di una gestione del problema rifiuti all’insegna della totale paralisi e delle inconcludenze”.

Insomma, fra i partiti si è accesa una diatriba che difficilmente sfocierà in un accordo. Intanto la Camera domani dovrà decidere se approvare o meno il nuovo testo oppure apportare modifiche a questo. Il rischio che si corre è che potrebbe decadere il nuovo emendamento e si perderebbe anche la possibilità di rafforzare il potere dei commissari per gli impianti, come avrebbe voluto ottenere il PD campano.

5 thoughts on “Il Sindaco De Magistris chiede aiuto a Napolitano per la “monnezza”.

  1. La città di Napoli continua a pagare “cari e amari” gli errori del passato, per uscire da questa orrida situazione ci vorrà parecchia fatica e tanta collaborazione fra regioni.
    Speriamo che un giorno riusciremo a vedere una Napoli pulita!

    Cordiali Saluti
    Carlo Lillini

    1. Il problema è molto serio, caro Carlo. la città rischia nuovamente il collasso in merito ai rifiuti. Necessita trovare una soluzione che vada oltre la collaborazione fra le regioni perchè questo “via vai” prima o poi cesserà. Confido che il Comune possa individuare presto altri siti. Grazie per il commento 🙂

  2. La città di Napoli continua a pagare “cari e amari” gli errori del passato, per uscire da questa orrida situazione ci vorrà parecchia fatica e tanta collaborazione fra regioni.
    Speriamo che un giorno riusciremo a vedere una Napoli pulita!

    Cordiali Saluti
    Carlo Lillini

    1. Il problema è molto serio, caro Carlo. la città rischia nuovamente il collasso in merito ai rifiuti. Necessita trovare una soluzione che vada oltre la collaborazione fra le regioni perchè questo “via vai” prima o poi cesserà. Confido che il Comune possa individuare presto altri siti. Grazie per il commento 🙂

  3. Non credo che la soluzione stia nell aiutarsi tra le regioni,basta pensare a tutto quello che ci arriva dal nord…Io penso seriamente che l’Italia debba scendere a compromessi con i paesi i cui cittadini migrano verso l’itala,tipo Marocco Tunisia Algeria ecc..in poche parole (sia chiaro il mio non è un discorso razzista e generalizzato!)loro ci mandano un po’ della loro monnezza in carne e ossa e noi gli mandiamo un pò della nostra sotto forma di sacchetti…addirittura penso che se le navi le invieremmo in Cina,paese che oramai trova larga espansione nella nostra cara Italia,la spazzatura ritornerebbe a Napoli sottoforma di Oggetti tecnologici,borse e capi firmati e così via…questa si che è un idea,la reincarnazione della monnezza,sembra il titolo di un film :-).Grazie.

    1. Originale, il tuo commento, caro Giovanni. Devo dirti, purtroppo, che non lo condivido in toto. Le tue definizioni in merito alla gente sono razziste anche se sono sicura che tu stia scherzando. Piuttosto, di soluzioni ce ne sarebbero, secondo me, più fattibili. Una di queste è controllare la massima efficienza del termo-valorizzatore di Acerra. far lavorare tutti gli elementi e sversare differenziata ESCLUSIVAMENTE regionale, controllando ad hoc tutto il materiale da bruciare. Grazie per il commento 🙂

      1. Cara Carol,ti avevo premesso che non sono razzista…ti posso assicurare che se tu conoscessi la fedina penale di tanti immigrati,cambieresti idea almeno su quelli non meritevoli di stare in Italia!!!Grazie a te.

  4. Non credo che la soluzione stia nell aiutarsi tra le regioni,basta pensare a tutto quello che ci arriva dal nord…Io penso seriamente che l’Italia debba scendere a compromessi con i paesi i cui cittadini migrano verso l’itala,tipo Marocco Tunisia Algeria ecc..in poche parole (sia chiaro il mio non è un discorso razzista e generalizzato!)loro ci mandano un po’ della loro monnezza in carne e ossa e noi gli mandiamo un pò della nostra sotto forma di sacchetti…addirittura penso che se le navi le invieremmo in Cina,paese che oramai trova larga espansione nella nostra cara Italia,la spazzatura ritornerebbe a Napoli sottoforma di Oggetti tecnologici,borse e capi firmati e così via…questa si che è un idea,la reincarnazione della monnezza,sembra il titolo di un film :-).Grazie.

    1. Originale, il tuo commento, caro Giovanni. Devo dirti, purtroppo, che non lo condivido in toto. Le tue definizioni in merito alla gente sono razziste anche se sono sicura che tu stia scherzando. Piuttosto, di soluzioni ce ne sarebbero, secondo me, più fattibili. Una di queste è controllare la massima efficienza del termo-valorizzatore di Acerra. far lavorare tutti gli elementi e sversare differenziata ESCLUSIVAMENTE regionale, controllando ad hoc tutto il materiale da bruciare. Grazie per il commento 🙂

      1. Cara Carol,ti avevo premesso che non sono razzista…ti posso assicurare che se tu conoscessi la fedina penale di tanti immigrati,cambieresti idea almeno su quelli non meritevoli di stare in Italia!!!Grazie a te.

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