Ciriaco De Mita sindaco a 86 anni. Non è usato sicuro, è “garantito dal Padreterno”. E mira alla Provincia

De Mita: “si tratta di un investimento sul futuro”

ciriaco de mitaHa 86 anni. E’ stato Segretario nazionale e poi Presidente della potente Democrazia Cristiana, quattro volte Ministro. Deputato negli anni che vanno dal 1963 al 2008, eurodeputato dal 2009, leader indiscusso della politica italiana per cinquant’anni. Ciriaco De Mita è stato eletto sindaco del suo paese di origine, Nusco, in provincia di Avellino, che conta quattromila anime. Il 25 maggio scorso per lui è stato un plebiscito: 1.136 voti, pari all’80%.

Oggi si è ufficialmente insediato nel nuovo incarico, giurando  in un’affollatissima sala del palazzo Pepe-Della Vecchia, dove da oggi si riunirà il nuovo consiglio comunale.

Dopo la sobria cerimonia di investitura, il novello sindaco ha citato Amintore Fanfani. Scherzando sulla sua età ha detto: “Se uno è bischero lo è anche a 20 anni” ed ha aggiunto – è vero che con l’età si acquistano virtù ma si perdono anche facoltà. Nel mio caso sono garantito dal Padreterno, mentre per gli altri valgono le leggi biologiche”.

A risultato acquisito, dopo il voto dello scorso 25 maggi, suo nipote, il deputato Giuseppe De Mita, vice segretario nazionale dell’Udc, dichiarò: “Ringrazio i nuscani perché hanno compreso che si tratta di un investimento sul futuro”.

Ed è proprio così. Dopo l’abolizione delle Province, o meglio, dopo il congelamento del consiglio provinciale che non verrà più eletto ed il trasferimento di alcune delle funzioni delle Province a Comuni e Regioni, con l’approvazione del disegno di legge Delrio del 3 aprile scorso e la trasformazione degli organi in enti di secondo grado, la riforma prevede che questi enti saranno presieduti da chi verrà scelto, in via indiretta, dai sindaci e dai consiglieri dei comuni della provincia.

E poiché sono eleggibili i sindaci della provincia il cui mandato scade non prima di 18 mesi dalla data della sua elezione, Ciriaco De Mita è in corsa per la Presidenza. Obiettivo: riunire i comuni con un leader di peso per far tornare a contare la provincia di Avellino. Ed il vecchio leone è tornato a ruggire. Ora c’è.

Video di repubblica.it

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