Pronto? Sono Francesco. Il Papa e la rivoluzione comunicativa un anno dopo

Presentazione libro di Massimo Enrico Milone. Mercoledi 11 giugno 2014 ore 20, Basilica di San Tommaso – Complesso Monumentale Basiliche Paleocristiane e Medievali di Cimitile

copertina MiloneSarà presentato mercoledi 11 giugno, alle ore 20 nella Basilica di San Tommaso del Complesso Monumentale Basiliche Paleocristiane e Medievali di Cimitile, il libro “Pronto? Sono Francesco” di Massimo Enrico Milone, direttore Rai Vaticano, edito dalla Libreria Editrice Vaticana. Dopo i saluti di Nunzio Provvisiero, Sindaco di Cimitile, Don Cosimo Damiano Esposito Presidente Associazione San Felice, Monsignor Pasquale D’Onofrio, Vicario Generale Diocesi di Nola e Pasquale Sommese, Assessore al Turismo della Regione Campania, il giornalista Rai Guido Pocobelli Ragosta, intervisterà l’autore.

Il libro racconta un anno di pontificato ripercorso attraverso le parole di Papa Francesco ai giornalisti, con la prima udienza pubblica, concessa proprio ai rappresentanti dei media, oltre seimila, riuniti nell’Aula Paolo VI il 16 marzo 2013, all’indomani del Conclave, fino all’intervista rilasciata al direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, che offre una panoramica ad amplissimo raggio sul primo anno di pontificato e le sfide che attendono oggi la Chiesa.

Milone lo racconta con gli occhi del cronista e del testimone. Arrivato a Roma nel giorno in cui Papa Benedetto XVI annunciava la sua rinuncia al pontificato, dopo aver diretto per dieci anni la redazione del TGR Campania, ha voluto raccogliere e mettere insieme, quasi prendendo appunti su un blocknotes, quanto Papa Francesco, in un anno, ha detto ai giornalisti sul ruolo e le responsabilità dei media. Rivisitando il complesso rapporto tra Chiesa e mondo dell’informazione, si interroga inoltre su una professione, quella giornalistica, che oggi, specialmente in Italia, richiede più che mai una rivoluzione etica per rigenerarsi.

L’autore analizza il linguaggio diretto e colloquiale di Papa Francesco, i suoi discorsi ai comunicatori e i contenuti di un rapporto mediatico che segna decisamente un cambio d’epoca.Vastissime le prospettive e le tematiche che emergono da discorsi e messaggi, ma soprattutto dalle interviste del Papa, sollecitato su più fronti dai giornalisti di tutto il mondo, che lo interrogano sulle sfide più urgenti e sui temi più delicati che vedono oggi la Chiesa protagonista, ai quali il Papa non si sottrae, tutt’altro. Diverse sono infatti le interviste di Francesco in questo anno da Pontefice: da quella collettiva sul volo che da Rio de Janeiro lo riporta a Roma dopo aver vissuto l’entusiasmo carioca della Giornata mondiale della gioventù, a quelle rilasciate a riviste e giornali, a iniziare dal confratello gesuita Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica”. Seguiranno poi il fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari, il vaticanista de La Stampa Andrea Tornielli, in occasione del suo primo Natale a Roma, il Corriere della Sera al compiersi del suo primo anno da Papa.

Pronto? Sono Francesco. Il Papa e la rivoluzione comunicativa un anno dopo,

di Massimo Enrico Milone, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2014, pp. 240, euro 15

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