In arrivo dalla UE 115 milioni di euro per il porto di Napoli

Potenziamenti strutturali e attenzione all’ambiente tra gli obiettivi del progetto

porto napoliNapoli, 13 giugno – In arrivo dall’Unione Europea una pioggia di finanziamenti per il riassetto del Porto di Napoli. Di ieri la notizia, giunta da Bruxelles, del via libera della Commissione Ue per un investimento di 115,6 milioni di euro di cofinanziamento dal Fondo europeo di sviluppo regionale (su un investimento totale di 154 milioni) per migliorare sicurezza, infrastrutture e condizioni ambientali dello scalo portuale partenopeo.

Pulizia dell’area, completamento della rete fognaria e ripristino del bacino principale sono solo alcuni dei provvedimenti che cambieranno il volto del molo. Prevista addirittura l’installazione di pannelli solari che consentiranno allo scalo di ridurre l’inquinamento dell’aria e verrà avviata anche la realizzazione di un depuratore. Saranno inoltre riorganizzati i collegamenti tra il centro città e l’hinterland con un incremento del traffico merci su rotaia. Infine, si lavorerà per il recupero e la valorizzazione dell’edificio dell’Immacolatella Vecchia.

Uno dei porti più importanti e strategici del bacino del Mediterraneo riceverà dunque linfa vitale per ottimizzare al meglio le sue potenzialità. Johannes Hann, commissario Ue alle Politiche regionali e urbane, è colui che ha dato il benestare all’investimento, presentando questo progetto quale esempio di come i fondi Ue possano aiutare lo sviluppo dell’economia dell’Italia meridionale, creando migliori condizioni per il trasporto merci nel porto di Napoli. È innegabile che una migliore qualità delle infrastrutture ed una maggiore sostenibilità dello scalo contribuiranno a rendere la Regione Campania più appetibile per armatori ed operatori del settore, allargando gli orizzonti lavorativi di una città da sempre in affanno per l’alto tasso di disoccupazione.

Questo investimento costituisce il primo tassello di un mosaico più ampio. Infatti il progetto, che in questa prima fase dovrà essere completato entro fine 2015, sarà seguito da un secondo intervento, che sarà realizzato durante la programmazione 2014-2020 e riguarderà la costruzione di un nuovo terminal per i container, accrescendo, in tal modo, la capacità del porto. Grande soddisfazione della Regione Campania, nella persona dell’assessore alle Opere e Lavori pubblici Edoardo Cosenza, delegato del presidente Caldoro al coordinamento dei Grandi progetti regionali, che ha agito in stretta collaborazione con il professor Franco Karrer, commissario dell’Autorità portuale di Napoli.

 

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