Da capoclan a collaboratore di giustizia: Iovine invita i suoi a parlare con i magistrati

Il boss del potente clan dei Casalesi in videoconferenza si rivolge ai suoi luogotenenti

arresto iovineCaserta – Antonio Iovine, il superboss dei Casalesi in carcere dal novembre del 2010, ha cominciato il suo nuovo percorso di collaboratore di giustizia alla fine del mese di maggio di quest’anno. Ha iniziato a svelare i perversi legami esistenti tra camorra, politica ed imprenditoria, tra stato ed antistato. 

Oggi ha fatto qualcosa di più. Parlando in videoconferenza al processo in corso a S. Maria Capua Vetere (Ce) dove è imputato, affermando di aver chiaro che ormai il suo gruppo criminale non aveva più futuro, ha chiesto ai suoi di collaborare con la giustizia. 

“Invito tutti quelli che mi sono stati vicini e hanno commesso reati assieme a me a parlare con i magistrati” – questa l’esortazione che il boss ha lanciato dal processo in corso che vede coinvolto anche  l’ex sindaco di villa Literno Enrico Fabozzi.  

         

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