ITB di Berlino, il turismo ed i Beni Culturali del nostro Paese sono ancora una grande risorsa.

Assenti i nostri rappresentanti di Governo all’ITB di Berlino che si è appena conclusa. Stiamo parlando della più grande fiera sul turismo in Europa, secondo le stime degli organizzatori, oltre 10 mila espositori di 189 Paesi.

Per l’Italia, l’Agenzia ENIT ha diffuso i seguenti dati: 1300 mq di spazio espositivo condivisi insieme a 9 regioni: Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria. Presenti anche il Comune di Roma e molti imprenditori privati. Lo scorso 6 Marzo, durante il Briefing sul mercato tedesco, per i partecipanti italiani, è stato confermato quanto la Germania sia una risorsa fondamentale, il turismo individuale costituisce circa il 65% dei flussi verso l’Italia, con punte che toccano anche il 70% per le regioni del centro-sud quali Baviera e Baden-Württemberg.

L’Italia esporta nel mondo la capacità di far vivere esperienze uniche, le nostre incomparabili città d’arte, i siti archeologici, le pinacoteche, i musei, i territori e l’ospitalità rappresentano l’autentico motore dell’economia nazionale. Ad oggi il Turismo è la seconda azienda Italiana per fatturato, ma nonostante questo, a causa della crisi che il mondo sta vivendo, sono previsti tagli e non investimenti. È una necessità, ma quando vediamo chiudere i nostri uffici ENIT all’estero, in sedi strategiche come Berlin e colpire Ministeri come quello dei Beni Culturali le cui risorse, come riporta “Turismo e Finanza” saranno defalcate di 1 miliardo e 266 milioni di euro in tre anni, credo che non sia più giusto parlare di tagli, ma di croci nere e chiusura del nostro futuro.

Cosa potrebbe accadere se iniziassimo a perdere punti percentuale del PIL prodotto dai nostri tesori culturali materiali ed immateriali? Purtroppo ci troviamo di fronte ad un sistema politico cieco dove le priorità non sembrano essere la salvaguardia dei Beni Culturali come risorsa del Paese. Sarebbe vitale mantenere floridi i settori che funzionano incrementando gli indotti ad esso correlati, ma pare che questi soldi chi governa il nostro paese non sia in grado di trovarli.

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