Clan dei Casalesi. Iovine confessa: “250 mila euro per aggiustare un processo”

Nuove dichiarazioni depositate dall’ex capo dei Casalesi, ora collaboratore di giustizia

antonio iovineNapoli, 18 giugno – Secondo quanto dichiarato da Antonio Iovine, ex capo dei Casalesi, esisterebbe all’interno del Tribunale di Napoli “un articolato sistema di corruzione”.

Nel corso di un interrogatorio depositato in giornata dai pm della Dda, è emerso che l’avvocato Michele Santonastaso avrebbe rivelato a Iovine che occorrevano 250 mila euro per ottenere l’assoluzione in appello in un processo per duplice omicidio.

Queste nuove dichiarazioni appartengono ad un verbale depositato in merito ai processi per le minacce ricevute da Roberto Saviano e Rosaria Capacchione, in cui lo stesso Iovine ha aggiunto: “I soldi servivano per corrompere i giudici. E non era la prima volta che Santonastaso mi chiedeva soldi per aggiustare i processi in Corte d’Appello”.

Al momento le deposizioni di Iovine sono al vaglio dell’autorità giudiziaria che dovrà confermarne l’attendibilità e la veridicità con i dovuti riscontri.

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