Appuntamento con lo Yoga, al PAN, a piazza Dante e in Villa Floridiana

Napoli accoglie la Quarta Giornata dello Yoga, una serie di eventi gratuiti per trovare un’armonia collettiva che non si è mai perduta

yogaL’estate partenopea di quest’anno non si riduce allo stereotipato trinomio di sole, mare e pizza, ma ha numerose proposte per i suoi cittadini come per i turisti che si trovano a vivere Napoli. Alla volontà di unire le diverse esigenze culturali è certamente legata la Quarta Giornata dello Yoga, che si svolge dal 20 al 22 giugno con una serie di eventi gratuiti e varia la sua collocazione tra luoghi che, per ampiezza e significato, vogliono già comunicare un primo senso di equilibrio ed armonia.

Infatti, se oggi le attività partono dalle 10 nelle aule del PAN, domani avranno luogo a Piazza Dante, laddove il senso della disciplina può divenire promotore di una comunicazione a livello collettivo, ed infine il 22 l’evento si sposta nel Parco della Villa Floridiana, dove, alla meditazione per gli adulti, si affiancheranno i giochi con lo Yoga per avvicinare alla disciplina indiana anche bambini e ragazzi. La giornata si conclude alle 13 con la meditazione solare, l’ultimo rito che sancisce il legame tra gli uomini che hanno meditato e il mondo circostante: il significato della pratica non è sviluppare in maniera indipendente il proprio equilibrio, ma trovare la propria energia per poterla riflettere e donare a tutte le altre creature.

L’evento è organizzato con il Patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con il Ministero delle attività culturali e del turismo, dalla Scuola di Yoga Integrale in Italia, fondata nel 1986 da Gino Sansone, che ha sede proprio a Napoli. Essa gode del patrocinio spirituale della Yoga Vedanta Forest Academy, una delle più importanti scuole Yoga del continente indiano, e a Napoli è diventata un punto di raccolta fondamentale per tutti gli appassionati della disciplina. Le attività proposte per queste tre giornate spaziano da sedute di meditazione a convegni filosofici, laboratori di danza a quelli musicali, comunicando la volontà di condividere la ricerca del benessere e di creare un’unità comunitaria, che conduca a sentirsi parte di un’unica armonia universale.

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