Europa League, ritorno degli ottavi: l’Udinese si ferma, spagnole ai quarti, disastro inglese.

Le gare di ritorno dell’Europa League, disputate Giovedì 16 Marzo, hanno regalato sorprese, spettacolo e tanti gol. Le due squadre inglesi di Manchester, City e United, escono dalla competizione; le tre squadre iberiche proseguono il cammino verso i quarti, mentre l’Udinese di Guidolin deve arrendersi. Sorpresa della formazione ucraina del Metalist e vittoria qualificazione dello Shalke 04.

L’Atletico di Bilbao, impegnato sul proprio terreno contro il Manchester United, offre una prestazione di alto livello e regala ai tifosi una grande gioia. Dopo la vittoria dell’andata in quel di Manchester, la squadra spagnola concede il bis e si impone con il risultato di 2-1. I gol vengono realizzati da Llorente e Marcos per l’Atletico, mentre il gol degli inglesi giunge nel finale con una grande conclusione di Rooney.

La squadra tedesca dell’Hannover, forte del risultato positivo dell’andata, 2-2 sul campo belga, scende in campo contro lo Standard Liegi per ottenere la qualificazione ai quarti di finale. La gara per i tedeschi inizia subito bene ed Abdellaoue mette a segno il vantaggio dopo appena quattro minuti. La maggior decisione della squadra di casa, permette di avere gioco facile ed il raddoppio giunge al 21’ con un autogol di Kanu. Nella ripresa la formazione ospite si rende pericolosa con l’intento di riacciuffare il pareggio, ma i padroni di casa dettano legge ed il 3-0 giunge al minuto 73’, ancora grazia ad un autogol dello sfortunato Kanu. Non c’è storia nel finale e l’Hannover realizza il 4-0 finale con Pinto al 90’.

Il PSV di Eindhoven, era obbligato a vincere con due gol di scarto per qualificarsi. La gara di andata aveva visto la formazione olandese soccombere per 4-2 sul terreno del Valencia. La gara è molto combattuta e la formazione di casa sfiora ripetutamente il gol, ma sono gli spagnoli a passere per primi. Al minuto 47’, Rami insacca per il vantaggio ospite. Risposta rabbiosa del PSV che raggiunge il pareggio al 64’ con Toivonen, ma non basta. La gara si conclude sull’1-1 e passano gli spagnoli.

L’altra squadra spagnola, l’Atletico di Madrid, stende i turchi del Besiktas con un perentorio 3-0 in trasferta dopo aver vinto con lo stesso risultato anche la gara di andata. La formazione di Diego Simeone, impone il proprio gioco già dalle prime battute ed il Besiktas soffre. Adrian al minuto 26’ realizza per il vantaggio madri dista. Le offensive dei padroni di casa sono piuttosto sterili e la gara si scolge a senso unico. Sul finire dell’incontro, arrivano i due gol che  mortificano i turchi: Falcao e Savio rendono il passivo più pesante.

Dopo l’eliminazione dalla Champions League il Manchester City di Roberto Mancini deve uscire anche dall’Europa League, eliminato dai portoghesi dello Sporting Lisbona. Inizia male la gara dell’”Etihad Stadium” per i “Citizen” che vanno sotto di due reti nel primo tempo. Nella ripresa, partita di orgoglio da parte della formazione di casa, che con Aguero, autore di una doppietta e Balottelli, riesce a vincere di rimonta per 3-2, ma non basta, serviva un altro gol per la qualificazione. Lo Sporting è ai quarti.

L’Olympiakos Pireo, giocando in casa la gara di ritorno, doveva gestire il vantaggio maturato all’andata, 1-0 in Ucraina sul terreno del Metalist. I greci aggrediscono subito mettendo in difficoltà la formazione ospite. Al 15’, Marcano, porta in vantaggio la squadra di casa, ma con il passar dei minuti la controffensiva degli ucraini si fa più insistente. Al 77’, Davic sbaglia il calcio di rigore che avrebbe pareggiato le sorti del match. I continui attacchi degli ospiti hanno però fortuna dei minuti finali, Villagra e proprio Davic, regalano la qualificazione ai tifosi del Metalist, realizzando le reti dell’1-2.

Gara piena di emozioni allo stadio “Veltins Arena” dove lo Shalke 04 deve ribaltare il risultato dell’andata che aveva visto vincere gli olandesi del Twente per 1-0. Inizia male per i tedeschi, sotto di un gol dopo quindici minuti grazie alla realizzazione di Janssen. Poi riscossa tedesca con Huntelaar protagonista: tripletta spettacolare del gioiello d’attacco e gol di Jones per il 4-1 finale.

Non va bene all’Udinese, che allo stadio “Friuli” non riesce a ribaltare il risultato maturato all’andata, 2-0 in favore degli olandesi dell’AZ Alkmar. Il match si mette bene per i bianconeri, che dopo appena tre minuti si ritrovano in vantaggio numerico per fallo da rigore su Di Natale. Lo stesso Di Natale trasforma il penalty e l’Udinese ci crede. Costanti offensive dei friulani portano al doppio vantaggio al minuto 15’, ancora con Di Natale che deposita in rete su azione di rimessa. L’Udinese può riuscire nell’impresa, ma gli ospiti non sono mai domi e Falkenburg realizza al 31’ il gol che spezza le gambe ai padroni di casa. Ripetuti arrembaggi offensivi nella ripresa da parte del team udinese non portano i frutti sperati. Servivano due reti per raddrizzare le sorti della qualificazione. La gara termina sul risultato di 2-1, vince l’Udinese ma non basta per accedere ai quarti.

Dopo l’eliminazione dalla Champions League di Napoli ed Inter, un’altra italiana lascia l’Europa.

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