Appuntamento a Scampia con gli Orti in mostra

Il 27-28 giugno tra Scampia e Piscinola, l’iniziativa di Legambiente

orto-succivoGrazie all’iniziativa di Legambiente per la riqualifica di territori abbandonati, sono nati e ormai fioriti gli orti urbani e sociali. Il lavoro di tanti appassionati e volontari ha reso possibile la realizzazione di questi spazi aperti al pubblico nel weekend del 21 e del 22 giugno per le giornate degli “Orti in festa”, durante le quali i campi strappati all’abbandono e coltivati sono stati il teatro di lezioni di orticoltura fai-da-te con laboratori dedicati ai bambini.

Se il 21 e il 22 orti come quello di Villa La Gloriette, a Napoli, hanno aderito all’iniziativa, c’è ancora un’occasione che può permetterci di dare uno sguardo, anche profondo, a eventi del genere, che rendono più forte il legame con la nostra terra come con i suoi abitanti: il Circolo Legambiente La Gru, che opera a Scampia, ha infatti posticipato la mostra e la festa degli orti, che qui ha luogo il 27 e il 28 giugno. Se i gruppi che operano concretamente sul territorio sono numerosi (I volontari per Napoli, i Pollici verdi), La Gru resta il punto di riferimento per la questione ambientale. Le sue iniziative hanno dato luce ai cosiddetti orti felici, dove la genuinità dei prodotti della terra si unisce alla spontaneità floreale e ad un tocco artistico che rende armonioso un progetto che vuole andare al di là dell’autoconsumo. Questa legata agli orti è un’iniziativa che affonda le sue radici nell’idea stessa di rinascita: così, il primo orto-giardino del territorio, nasce nel Carcere circondariale di Secondigliano.

Il segreto del progetto sembra essere la ferma certezza che la terra può unire e salvare gli uomini, e così dare un senso alle giornate dei detenuti, facendoli tornare alle origini, ad una cultura intima che apparteneva ai nonni dei nonni e ha fatto vivere le generazioni.

Il primo appuntamento con gli Orti in mostra è oggi alle 10.30 nell’orto creato dal Circolo con la collaborazione del gruppo Zoone nel Centro diurno la Gatta blu, presso l’UOSM 28. Qui, dopo la visita all’orto, seguirà l’incontro mensile per parlare dell’ortaggio del mese, i fagiolini, che diventeranno protagonisti del pasto collettivo e simbolo della convivialità del momento. Sabato 28 alle 19 la mostra si sposta in un’ex area abbandonata del Teatro dell’Area Nord di Piscinola, divenuto il Giardino delle farfalle.

Per l’occasione verrà installato un totem simbolico, legato alla questione dell’immigrazione, e avranno luogo diversi interventi legati all’orto-giardino. La mostra diventa anche l’occasione per annunciare il progetto di Dada, cittadino della Costa d’Avorio, che con il sostegno dell’associazione Vodisca, vuole costruire un orto gemello nel Malì, dove è rifugiata la sua famiglia. Da Scampia al Malì, con gli orti l’uomo affonda di nuovo le braccia nel terreno, nella speranza di afferrare la mano dell’altro e capire il senso profondo dell’essere cittadino del mondo.

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