Trasparenza e Innovazione dell’azione amministrativa: il primato va ai comuni salernitani

E intanto c’è il boom della Centrale di Committenza per gli appalti come strumento anti corruzione

COMUNICATO STAMPA

Corbara (SA) premioIn Campania spetta ai comuni salernitani il primato in trasparenza e innovazione dell’azione amministrativa. Sul podio ci sono poi l’Irpinia e il Sannio. Il dato è emerso dalle premiazioni dei comuni virtuosi effettuate a Napoli nel corso del Forum nazionale degli Enti Locali italiani organizzato da Asmez, il consorzio nato nel 1994 dall’associazione di un piccolo gruppo di comuni campani uniti dall’obiettivo di supportare gli enti locali nell’innovazione tecnologica e gestionale della macchina amministrativa e divenuto oggi una capillare rete nazionale con oltre 1800 enti locali in tutta Italia (550 in Campania, 458 in Piemonte, 338 in Calabria, 113 in Lombardia, il resto a macchia di leopardo nelle altre Regioni).

E tra i 550 Comuni campani sono 21 i comuni virtuosi insigniti del Premio TrasparENTE o del Premio Innovatore. I Comuni di Minori e di Montercorvino Pugliano sono i comuni più trasparenti del salernitano premiati per “la trasparenza e la legalità dell’attività amministrativa e la valorizzazione di strumenti di partecipazione democratica messi a disposizione dei cittadini e delle imprese”. Teora è il comuni irpino più trasparente ed Apollosa quello sannita. Il primato casertano nella trasparenza va a Marcianise, mentre quello nel napoletano ad Agerola.

Anche nell’innovazione primeggia il salernitano con ben quattro i comuni premiati: Corbara,MontecoriceSalvitelle e Torraca. Un premio ricevuto “la sensibilità della macchina amministrativa verso i temi dell’ innovazione e dell’ ICT e per l’utilizzo di nuovi sistemi per la diffusione delle informazioni e dei servizi on line come leve strategiche per lo sviluppo socio-economico locale”.  Ma sono quattro anche i comuni irpini innovatori: Lauro, Montefalcione, Salza Irpina e Tufo. Tre sono i comuni sanniti insigniti del Premio Innovatore: Amorosi, Dugenta e Foiano di Valfortore. Poi due premi nel casertano a Francolise e Gioia Sannitica e due premi nel napoletano a Cercola e Lacco Ameno.

Le nuove sfide dell’innovazione amministrativa

E intanto sono moltissime le nuove sfide dell’innovazione rilanciate dal governo Renzi e presentate da Asmez nel corso del Forum: la fatturazione elettronica, la tesoreria comunale on-line, il mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni. Ma la sfida più importante è senz’altro quella della trasparenza nelle gare d’appalto, visti anche gli interventi normativi di riforma del codice degli appalti, illustrata nel corso della mattinata dal Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro. Una sfida a cui risponde l’ultima innovazione targata Asmez: la centrale di committenza telematica ASMECOMM.

“La formula consortile – spiega Francesco Pinto, fondatore e presidente di Asmez – è certamente quella che meglio si adatta alle specificità comunali, perché non prevede necessariamente l’ “esproprio” delle prerogative e delle competenze delle singole amministrazioni, che possono collaborare tra di loro assegnando alla Centrale di committenza parti del ciclo dell’Appalto o assegnandole la completa titolarità. Stiamo avendo un boom di richieste per la Centrale di Committenza ASMECOMM, che, entrata in funzione appena un anno fa, ha già al suo attivo 356 enti locali aderenti, tra cui proprio i comuni salernitani premiati nel Forum”.

“Nel processo di modernizzazione degli Enti Locali che la Regione Campania sta portando avanti con convinzione e speditezza – ha spiegato l’assessore regionale agli Enti Locali, Pasquale Sommese – diventa di fondamentale importanza il ruolo aggregativo e propositivo di organismi intermedi di raccordo con gli enti locali, come ad esempio il Consorzio Asmez, che associa addirittura il 95% dei comuni campani. Organismi che svolgono quel ruolo di rappresentanza e di tutela degli interessi dei comuni, che la programmazione europea tende ad esaltare per raggiungere gli obiettivi prefissati sul piano locale e riteniamo che questa sia proprio la strada giusta per ottimizzare le opportunità offerte dalla nuova programmazione di Horizon 2020”.

La Centrale di Committenza ASMECOMM e la trasparenza delle gare telematiche

Le Centrali di committenza, disciplinate dall’art. 33 del Codice degli appalti, svolgono le funzioni di amministrazioni aggiudicatrici, sono sottoposte al Codice dei contratti, acquistano forniture o servizi o aggiudicano appalti pubblici, concludono accordi quadro di lavori, servizi e forniture destinate ad altre amministrazioni aggiudicatrici o ad altri enti aggiudicatori.

Già da un anno Asmez ha attivato la Centrale di Committenza telematica ASMECOMM per assicurare ai suoi associati il supporto organizzativo, gestionale e tecnologico nonché adeguate economie di scala nello svolgimento delle gare di appalto. “L’introduzione di un sistema di appalto telematico e centralizzato – evidenzia Pinto – innanzitutto garantisce semplificazione, tracciabilità e trasparenza (soprattutto sul tema delle inflitrazioni mafiose) e soprattutto consente di accorciare sensibilmente i tempi delle procedure”.

 

 

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