Pakistan. Sposi per amore? Coppia di giovani decapitati

Una coppia è stata decapitata in Pakistan perché colpevole di un matrimonio d’amore

purdahPunjab, 30 giugno – Nessuna seconda possibilità da parte della famiglia per l’errore di una diciassettenne pakistana innamorata, tragicamente punita insieme al novello sposo con la decapitazione nella giornata di sabato. Secondo le informazioni rilevate dai media locali, i due giovani, Muafia Bibi, 17 anni, e suo marito Sajjad Ahmed, 31, dopo aver contratto un “matrimonio d’amore” sono stati portati via dalla loro casa nei pressi di Sialkot e condotti in un furgone nel villaggio vicino.

Qui sono stati decapitati in pubblico con un’accetta, in uno spettacolo di sangue che ha sancito la fine del loro sfortunato matrimonio e, con esso, della loro vita. Responsabile del delitto d’onore è il padre della ragazza, aiutato da altri familiari e complici. E’ così che funziona nella zona del Punjab, dove la religione e l’educazione si fondono insieme e la donna osserva il purdah: la pratica del velo è legata al nascondersi, come al difendersi.

Superata l’età della pubertà, la donna è tenuta lontano dagli uomini che non appartengono alla cerchia della famiglia e, se incontra un uomo, è invitata a non intrattenersi in lunghi discorsi e a non incrociarne lo sguardo. Saranno i genitori a scegliere il marito adatto a lei e la donna dovrà saggiamente attenersi a questa decisione. Perché l’amore vero, a quanto pare, non è ancora riconosciuto.

Lascia un commento