Borse di studio: la Regione Campania dovrà restituire 17 milioni di euro agli studenti

L’Unione degli Universitari aveva denunciato un anno fa l’indebito aumento della tassa regionale

uduL’indebito aumento della tassa regionale che nel 2012 era lievitata da 62 a 140 euro, ha finalmente trovato una soluzione. Un anno fa, l’Unione degli Universitari (UDU) aveva sollevato la faccenda, denunciando che queste tasse venivano utilizzate per altri scopi e non erogate agli studenti meritevoli per il diritto allo studio. Basti pensare che solo il 27% degli aventi diritto hanno ricevuto una borsa di studio, per un totale di 1 su 3.

La Regione Campania ha finalmente riconosciuto quest’incasso non utilizzato per il diritto allo studio regionale pagate nell’anno accademico 2012/2013, ed è stato così stabilito che provvederà alla restituzione di 17 milioni di euroSpetterà all’Adisu redistribuire ora le quote agli studenti, anche mediante un incremento delle borse di studio.

In merito alla questione è intervenuto Gianluca Scuccimarra, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiarando: “Siamo estremamente soddisfatti che l’Unione degli Universitari sia riuscita a far valere ancora una volta i diritti degli studenti. La Regione Campania ha accolto appieno le istanze portate avanti dall’Udu Campania vincolando l’erogazione di questi fondi alla presentazione di un prospetto di liquidazione da parte delle singole Adisu. Questa vittoria, come anche quella del Piemonte dello scorso autunno, sono gli esempi lampanti di come le nostre denunce e la nostra attività di monitoraggio sul diritto allo studio siano state fondamentali per stanare certi episodi gravissimi”.

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