Giffoni Experience: presentata la 44° edizione della kermesse cinematografica

Dal 18 al 27 luglio il tema dell’anno è Be Different

GiffoniNapoli, 8 luglio – A Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 44° edizione del Giffoni Experience, la kermesse cinematografica da sempre volta alla promozione del cinema, con la particolarità di una giuria composta da soli ragazzi, con età compresa tra i 3 e i 25 anni.

L’edizione di quest’anno avrà inizio il 18 luglio, quando le strade di Giffoni Valle Piana saranno letteralmente invase da oltre 3500 giurati provenienti da ben 41 paesi e 160 città italiane. 163 i film in programma, selezionati tra oltre 3760 produzioni di 90 paesi, più di 60 i talent, e 4 le Masterclass dedicate alla recitazione, alla sceneggiatura, allo stop-motion ed al giornalismo.

Le sezioni in competizione quest’anno sono: Elements+3 (3-5anni), Elements+6 (6-9 anni), Elements+10 (10-12 anni), Generator+13 (13-15 anni), Generator+16 (16-17 anni), Generator+18 (dai 18 anni in su). Quelle non competitive invece riguardano il Reload/Parental Control di cui fanno parte alcuni tra i migliori film già distribuiti in Italia, e 3 Focus on dedicati invece alla Macedonia, al Qatar e alla Georgia.

Il tema di quest’edizione, Be Different, è particolarmente impegnativo ed intende sottolineare che: “la differenza è la cifra esatta della bellezza, è la sostanza del nostro essere e la forza della nostra evoluzione“. Il Direttore Artistico, Claudio Gubitosi, ha dichiarato che l’invito rivolto dal Giffoni Experience è proprio quello di essere Be Different, dal momento che “essere diverso è l’unica via per cambiare il mondo intorno a te, per creare, per inseguire il domani e farlo proprio”. Intensa la partecipazione della stampa, a cui il presidente del Giffoni Experience, Pietro Rinaldi, ha illustrato i risultati faticosamente raggiunti con il lavoro realizzato nel corso di questi anni: “abbiamo lavorato tutti insieme affinché il brand, oramai noto e affermato in tutto il mondo, potesse assicurare ai ragazzi che frequenteranno Giffoni tra qualche giorno, la più intrigante selezione cinematografica, talenti in grado di offrire segni e valori, attività e animazioni più varie”.

L’intento principale da cui parte il progetto è quello di far sì che il cinema venga considerato cultura a tutti gli effetti, come ha sottolineato Gubitosi. L’edizione di quest’anno ha incontrato una vastissima partecipazione, con oltre 30 mila domande di ammissione, “in un’esperienza condivisa 365 giorni l’anno in un rapporto continuo e duraturo con i propri fan e i propri giurati”.

Degna di nota è l’organizzazione no profit Aura, voluta dal Giffoni Experience per risolvere i disagi giovanili legati a particolari patologie. Il 14 luglio, a pochi giorni dall’inizio del festival, la presidente di Aura, Alfonsina Novellino, sarà all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma insieme al presidente del GFF, Pietro Rinaldi, e al Direttore Artistico, Claudio Gubitosi, dal momento che anche per quest’anno, ci sarà il “Premio Ospedale Bambino Gesù” che sarà assegnato ad uno dei film in concorso. Inoltre, una piccola giuria composta dai pazienti dell’Ospedale potrà vivere in prima persona l’entusiasmante esperienza del Giffoni. Il 18 luglio, ci sarà inoltre l’inaugurazione dell’unica pattuglia acrobatica al mondo composta persone disabili che voleranno su aerei ultraleggeri modificati, grazie al WeFly! Team.

Un’iniziativa altrettanto degna di nota è quella dedicata alle martoriate aree della Terra dei Fuochi, in particolar modo Caivano, in cui durante il festival, come ha annunciato Gubitosi, “2500 ragazzi dell’area potranno condividere attività, spettacoli, musica, film con le altre migliaia di ragazzi provenienti da ogni parte del mondo che compongono la nostra fantastica giuria”.

Anche il presidente della Regione Stefano Caldoro, presente alla conferenza, ha commentato positivamente l’iniziativa dichiarando: “il Festival cresce negli anni, nella organizzazione, nella qualità, nell’offerta.E’ un’eccellenza campana nel mondo, un motore per la cultura, per la crescita del nostro territorio. Il motore é rappresentato dai giovani, la nostra grande forza. Quest’anno, come tutti gli anni, il Festival lancia segnali significativi. La presenza a Caivano, il coinvolgimento dei ragazzi di quelle zone, di Don Patriciello rappresentano un valore aggiunto. E’ la dimostrazione che insieme si deve avere fiducia nelle cose che cambiamo, che stanno cambiando”.

Il Giffoni si preannuncia quindi, ancora una volta, come un’esperienza realmente unica.

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