Il Consultorio ed il Poliambulatorio di Bagnoli non devono chiudere: raccolte 750 firme in pochi giorni

“Vergognosa” assenza dei vertici Asl all’assemblea indetta presso la X Municipalità Bagnoli-Fuorigrotta

poliambulatorio bagnoliNapoli, 11 luglio – Il Poliambulatorio di via d’Alessandro chiude per lavori di ristrutturazione a partire dal 14 luglio ed il Consultorio di via Enea resterà chiuso dal 16 luglio al 31 agosto per consentire le ferie al personale medico e paramedico. Succede a Bagnoli, quartiere della periferia occidentale di Napoli. La cittadinanza è a ragion veduta preoccupata. Già sette anni fa il consultorio di Via Winspeare, a Fuorigrotta, fu chiuso “momentaneamente” per ristrutturazione ma non fu mai più riaperto.

La sede Asl di Bagnoli così come il consultorio sono in ambienti poco salubri, non rispondenti alla normativa relativa alla sicurezza per la salute per chi vi lavora e per l’utenza. Cavi elettrici a vista ed infiltrazioni d’acqua per la sede Asl e intonaci pericolanti e mancanza di ascensore per il consultorio di Bagnoli giustificherebbero le due chiusure. Ma che il provvedimento sia solo temporaneo non convince nessuno. Tanto meno la chiusura per ferie del consultorio, contestata dagli stessi lavoratori.

A rafforzare le preoccupazioni dei cittadini sono gli stessi operatori del Poliambulatorio di Bagnoli, nel frattempo trasferiti a Fuorigrotta, che affermano la loro certezza circa la chiusura definitiva delle strutture di Bagnoli.

Stamane un’infuocata assemblea alla X Municipalità sul tema ha mostrato i nervi a fior di pelle dei cittadini. Utenti di un “disservizio pubblico” – ormai quotidiano – che non si sentono più rappresentati da nessuno. 

Altri consultori in altre municipalità sono stati già chiusi e chi doveva dare una risposta chiara alla popolazione ha oggi disertato l’invito. Grande rumore ha fatto l’assenza dei vertici Asl chiamati a partecipare all’incontro di stamane al parlamentino di Bagnoli – Fuorigrotta. Nessun portavoce, nessuna comunicazione. E nessuna risposta ufficiale alla petizione popolare che in pochi giorni ha visto la sottoscrizione di oltre 750 cittadini a sostegno dei due presidi sanitari di un quartiere, la cui popolazione, lo ricordiamo, è prevalentemente costituita da anziani.

I promotori della petizione ci ricordano le tante emergenze sanitarie, non ultima quella relativa a patologie tumorali che per la presenza del sito industriale Eternet, non è mai finita ed ha già mietuto tante vittime.

Ma il Consultorio di Bagnoli è anche qualcosa di più. Un punto fermo per l’assistenza di giovani ed anziani, un centro di aggregazione per interventi di carattere sanitario e socialeE’, per fare un banale esempio, il luogo di aggregazione e di partenza della “camminata sociale” che noi di NapoliTime abbiamo sostenuto ad inizio anno, nella sua fase di avvio (vai all’articolo) e di tantissime iniziative anche a carattere divulgativo che interessano una popolazione intera.

I cittadini mostrano uno stato di frustrazione malcelata. Non si sentono tutelati e andranno avanti nella loro battaglia di civiltà anche con le loro sole forze, con la speranza di trovare chi avrà la sensibilità di ascoltarli, contro i ragionieri della salute.

Contributo video di NapoliTime:

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