Festa del Carmine, al via una serie di eventi che culmineranno nell’incendio del campanile del 15 luglio

Antica festa popolare con eventi culturali, teatrali, musicali e artistici.

incendio campanileInizia questa sera la Festa del Carmine, la più antica ed importante festa popolare di Napoli, che rivive il suo rito secolare nei giorni del 11, 12, 13, 14, 15 e 16 di luglio, tra la storica Piazza Mercato e la suggestiva Piazza del Carmine, attirando migliaia di fedeli e turisti da tutta la Campania per celebrare l’amatissima “Mamma del Carmine”.

Quest’anno, la Basilica Santuario del Carmine Maggiore, in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale delle Antiche Botteghe di Piazza Mercato e l’Associazione Culturale NarteA, presenta una nuova edizione in cui l’aspetto devozionale e religioso, punto essenziale di tutti i festeggiamenti, rinnova il suo storico legame con la cultura popolare partenopea e con tematiche sociali-ambientali. Una rassegna di eventi culturali, teatrali, musicali e artistici assemblano un ricco calendario di appuntamenti in programma a partire da oggi, venerdì 11 luglio.

Ad aprire la “Festa del Carmine”, questa sera alle ore 20:30, l’Associazione Culturale NarteA propone un’affascinante visita guidata teatralizzata dal titolo “Gli echi della rivolta” che, ricordando proprio la sera “storica” dell’11 luglio in cui Masaniello si recò in visita al vicerè spagnolo Duca D’Arcos, condurrà i visitatori nel luglio del 1647, quando il popolo napoletano fu messo in “ginocchio” dal governo spagnolo che decise di aumentare le gabelle sulla frutta per l’ennesima volta. Il popolo preso ormai per il collo e guidato dal noto pescivendolo, si ribellò.

Ponendo l’accento sugli aspetti sociali, politici e storici che funsero da cornice agli avvenimenti dell’epoca, attraverso la guida autorizzata della Regione Campania Alessia Zorzenon e l’interpretazione degli attori professionisti Antimo Casertano, Raffaele Ausiello e Serena Pisa, si ripercorrerà anche la storia delle persone che gravitarono attorno alla carismatica, ma discussa, figura di Tommaso Aniello di Amalfi.

In chiusura della festa, prima dello spettacolo pirotecnico dell’Incendio del Campanile, l’Associazione Culturale NarteA propone un percorso musicale dal titolo “Madonna de lu Carmine”: in scena martedì 15 luglio 2014, alle ore 20:30 nella splendida cornice della Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, aperta eccezionalmente per l’occasione. L’evento musicale anticipa il grande momento dell’antico Incendio del Campanile, emozionante versione pirotecnica del vero storico incendio.

In modo da coniugare arte, cultura, storia e musica, avendo come scenario naturale la suggestiva chiesa di piazza Mercato, NarteA propone un viaggio nella storia attraverso note e parole degli interventi musicali. Un itinerario musicale emozionante trasporterà il pubblico indietro nel tempo: il Maestro Marco D’Acunzo, arrangiamenti e chitarra, e Catello Tucci, violoncello, accompagneranno le incantevoli voci di Marianita Carfora eSerena Pisa. Una serata che vuole rendere omaggio anche alla Madonna Bruna, molto spesso invocata dal popolo partenopeo come nei momenti della rivolta di Masaniello.

Per partecipare agli eventi NarteA, la quota è di € 12,00;  la prenotazione è obbligatoria ai numeri 339.7020849 o 334.6227785.

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