Siamo alla frutta! E la Coldiretti porta le pesche in spiaggia per contrastare la crisi dell’agroalimentare

Distribuite gratuitamente oltre 200 mila pesche in spiaggia.

pesche-in-spiaggiaGli effetti della drammatica spirale recessiva tra deflazione e consumi si stanno facendo particolarmente sentire, anche su beni di prima necessità, come la frutta.

Quest’ultimo anno è stato caratterizzato da un grosso calo dei consumi di frutta e verdura nel nostro Paese, arrivando a livelli talmente bassi da non permettere guadagno a chi li raccoglie e mettendo in pericolo la salute dei consumatori. L’acquisto di questi preziosi alimenti, infatti, è al di sotto del livello minimo raccomandato dal Consiglio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in un Paese come l’Italia che è un leader nella produzione del settore.

E’ quanto emerge dal Dossier su ”Frutta e verdura dai campi alla tavola nel 2014” preparato dalla Coldiretti che è stato presentato, sabato 19 luglio. Dalle ore 10 di ieri, in seguito agli ultimi preoccupanti dati, migliaia di agricoltori hanno lasciato le loro coltivazioni per distribuire gratuitamente ben oltre 200 mila pesche in piazze e spiagge di tutta Italia. L’iniziativa è rivolta a favorire l’acquisto di frutta, alla base dalla salutare dieta Mediterranea e ottimo idratante naturale durante il gran caldo estivo.

Da Torino è partita la mobilitazione della Coldiretti, in risposta alla lettera del il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali al Commissario europeo all’Agricoltura e allo sviluppo rurale, Dacian Ciolos, il quale ha affermato “che si valuti, con estrema urgenza, la possibilità di attivare adeguate misure, eccezionali e transitorie”

Il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, sembra aver appreso a pieno il messaggio lanciato dal Ministro, dichiarando ”Parte dal Piemonte la mobilitazione nazionale dei frutticoltori italiani per dare a tutti i cittadini l’opportunità di consumare frutta e verdura italiana di qualità che gli agricoltori devono poter continuare a produrre perché rappresenta un patrimonio del Made in Italy determinante per l’economia, l’ambiente e la salute’.

L’ottima iniziativa sarà rivolta anche a spiegare  cosa, come e quando acquistare nel modo più conveniente possibile la frutta, ma anche come conservare, al fine di evitare sprechi, nonché  le proprietà salutari, nutritive e abbronzanti dei diversi prodotti.

FOTO: tratta da agrinotizie.com

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