La Dda di Napoli chiede l’arresto di Luigi Cesaro

L’ex presidente della Provincia di Napoli è indagato per presunte irregolarità nell’assegnazione di appalti nel Casertano

luigi-cesaroNapoli, 23 luglio – La Dda di Napoli ha inviato alla Camera dei Deputati una richiesta di arresto per il deputato di Forza Italia Luigi Cesaro, ex presidente della Provincia di Napoli.

Cesaro è coinvolto in un’inchiesta su presunte irregolarità nella concessione di appalti del Comune di Lusciano (Caserta) a ditte legate al clan dei Casalesi. Le accuse muovono dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, Luigi Guida, che è stato a capo della fazione Bidognetti del clan dei Casalesi.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Giuseppe Borrelli e dai sostituti Antonello Ardituro, Giovanni Conzo, Marco Del Gaudio e Cesare Sirignano. Secondo l’accusa, numerosi appalti sono stati assegnati illegalmente alle ditte vicine al clan. Uno di questi riguarda l’assegnazione della costruzione di un impianto sportivo a Lusciano. Le indagini coinvolgerebbero imprenditori, ex amministratori pubblici, l’ex consigliere regionale Nicola Ferraro e alcuni fratelli del deputato Luigi Cesaro.

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