L’Onu si scaglia contro Israele ed Hamas. Crimini di guerra e attacchi contro civili inermi

Pillay (Onu) denuncia: “Israele commette possibili crimini di guerra, Hamas attacca i civili in maniera indiscriminata”.

guerra gazaLa protesta dell’Alto commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, si leva sul conflitto di Gaza. “Negli attacchi di Hamas e altri gruppi armati palestinesi contro zone civili non sono stati rispettati i principi di distinzione e precauzione”.

La tregua umanitaria chiesta dalla Croce Rossa a Sarajaya non è entrata in vigore. Israele ha attaccato l’ospedale Wafa, nelle vicinanze della città, perché considerato una delle sedi dalle quali Hamas lancia i razzi.

Sono arrivate a 29 le vittime, tra i militari, dall’inizio del conflitto. Ad annunciarlo è stato il portavoce militare. Secondo l’ultimo bilancio della stampa Al-Ray, vicina ad Hamas, il mondo palestinese piange i suoi 641 morti, 4030 feriti.

Le compagnie aeree cercano di prendere provvedimenti per evitare il peggio.  L’EasyJet ha sospeso i suoi voli verso Tel Aviv per le prossime 24 ore. Posizione presa dopo che un razzo, lanciato da Gaza, ha colpito un’area vicina all’aeroporto. Invece la compagnia americana Airways ha annunciato che riprenderà domani la sua attività.

Micheal Bloomberg, miliardario americano, ha reso pubblica la notizia di aver preso, in segno di solidarietà, un aereo per Tel Aviv. Ha anche lanciato un appello alle autorità americane, affinché facciano tornare i voli delle compagnie Usa a servire la zona.

John Kerry, il segretario di stato Usa, ha protestato: “C’è stato un passo avanti verso il cessate il fuoco, ma la strada da fare è ancora lunga”. Ha, inoltre, ribadito che il divieto imposto alle compagnie aeree statunitensi di tenere collegamenti con Israele ha come primo ed ultimo fine la sicurezza.

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