Gaza: Israele rifiuta la tregua di una settimana, accetta una pausa di 12 ore

Cade nel vuoto l’appello del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. Raid aereo su Gaza, ancora 8 morti di cui 4 bambini

bambini-gaza26 luglio – Dopo aver rifiutato la proposta di tregua, Israele accetta la richiesta avanzata dal segretario di stato americano John Kerry e dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, di un cessate il fuoco di 12 ore a Gaza dalle 07:00 di oggi.

Poche ore prima dell’entrata in vigore di un cessate il fuoco di 12 ore, otto palestinesi tra cui quattro bambini, sono stati uccisi durante un raid aereo israeliano a Khan Younes, a sud della Striscia di Gaza. Lo hanno riferito fonti palestinesi. Inoltre sono rimaste ferite nell’attacco una ventina di persone.

Il numero dei morti sale a quota 900. Intanto l’esercito israeliano ha dato notizia di due soldati uccisi ieri. Il totale sale a 37.

La notizia del rifiuto della tregua da parte di Israele la si è appresa al termine della riunione del governo. È stato pertanto inutile l’appello del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon.

Khaled Meshaal, leader di Hamas dice alla Bbc: “Le persone non possono ricevere assistenza sanitaria o andare al lavoro. Perché il popolo di Gaza deve essere punito con questa morte lenta nella più grande prigione del mondo? Questo è un crimine”.

Sono ancora in corso sforzi intensi per arrivare ad un cessate il fuoco. Lo ha scritto Haaretz, secondo cui il segretario di stato Usa John Kerry guida i contatti per annunciare a breve una tregua. Ynet riporta una fonte militare, non specificata, secondo cui il governo israeliano starebbe attendendo la risposta di Hamas alla proposta del segretario di stato Usa.

Nel frattempo l’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un appello per l’apertura di un corridoio umanitario a Gaza per consentire agli operatori di evacuare i feriti e far giungere farmaci salvavita nella Striscia di Gaza. Il portavoce dell’Oms Paul Garwood, nella conferenza a Ginevra, ha spiegato che il corridoio dovrebbe garantire il passaggio dei pazienti ai valichi e ‘uscita da Gaza per ricere cure mediche. In una nota, l’Oms si dice “estremamente preoccupata” per la sofferenza umana ed il deterioramento delle condizioni a Gaza.

L’Unione europea ha rivolto un appello per “un’inchiesta rapida” sui bombardamenti israeliani contro una scuola dell’Unrwa (l’ente dell’Onu per i profughi), che ha provocato 16 morti e 200 feriti. “Rivolgiamo un appello ad un’inchiesta immediata e completa su questo episodio”, ha detto Maja Kocijancic, portavoce dell’Alto rappresentante Ue Catherine Ashton. Il portavoce ha inoltre rivolto un “appello a tutte le parti per un cessate il fuoco immediato”.

La compagnia francese Air France ha ripreso i voli verso Tel Aviv dato che i principali organismi internazionali hanno ritirato la raccomandazione di evitare lo scalo israeliano. Lo ha riferito l’amministratore delegato Alexandre de Juniac durante la presentazione dei risultati semestrali.

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