Parcheggiatori abusivi in catene davanti al Cardarelli: “Noi non siamo fuorilegge”

Si rivolgono a De Magistris chiedendo aiuto e lavoro

parcheggiatoriNapoli, 28 luglio – “Noi non siamo fuorilegge, lo è chi va a rubare”. Lo dicono con rabbia i parcheggiatori abusivi che si sono incatenati questa mattina per protesta dinanzi l’ingresso dell’ospedale Cardarelli.

I parcheggiatori, gli abusivi, sono insorti in seguito all’ondata di controlli che la Polizia municipale sta mettendo in atto in questi giorni. Sono 15 le famiglie che in un modo o nell’altro si sostengono finanziariamente con questo lavoro inventato, certamente illegale, ma che a dire degli stessi abusivi, permette loro di non delinquere per la camorra.

Alcuni striscioni sono stati esposti dal gruppo di manifestanti che si rivolgono al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, chiedendogli aiuto. Fatto sta che dai controlli della Polizia municipale sono conseguiti verbali per migliaia di euro agli abusivi, che oltre ad essere impossibilitati dal continuare a svolgere questa attività illegale, dovranno pagare le multe ricevute.

Sugli striscioni si legge: “Siamo arrivati alla disperazione per i nostri figli”, e ancora, testualmente su un altro striscione c’è scritto: “Sindaco, non penzare solo al calcio Napoli. Penzi a noi. Aiutaci. Noi vogliamo solo lavorare”.

Già qualche giorno fa al Cardarelli avevano manifestato contro la raffica di multe incatenandosi. A coordinare l’unità operativa dei Vigili Urbani Vomero-Arenella che hanno eseguito i controlli, è il capitano Giuseppe Cortese in collaborazione con la Napolipark che gestisce l’area di sosta a pagamento con le strisce.

FOTO: tratta da ilmattino.it

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