Sandro Joyeux ed Eugenio Bennato in concerto: quando la musica dialoga con il sociale

Per il Forum delle Culture doppio appuntamento questa sera alla Rotonda Diaz

eugenio bennatoNapoli, 30 luglio – Questa sera sarà Sandro Joyeux a calcare il palco dell’Arena Forum, per il Dock of Sounds alla Rotonda Diaz. Il musicista parigino d’origini italiane è il tipico artista che attraversa le realtà del mondo con la sua chitarra in spalla e tanto da raccontare.

Lui poi ha a cuore i piccoli e, con la recente uscita del suo primo videoclip “Kingston”, pone al centro i bambini del mondo, lasciando la parola a quei piccoli protagonisti che, loro malgrado, sono costretti a vivere in condizioni tristi e disagiate.

Nel video sono stati ripresi 25 bambini provenienti da tutte le etnie, invitati a partecipare da varie scuole di Roma e, tra queste, la Scuola Elementare Carlo Pisacane, la più multietnica d’Italia. Grazie al coinvolgimento delle comunità di stranieri del quartiere del Pigneto, Save the Children Italia ha contribuito fornendo i dati ufficiali sui bambini che vivono in condizioni di disagio nelle città e nei paesi nominati nella canzone. Anche in questo caso, la musica unisce e fortifica.

Nella stessa serata si esibirà l’attesissimo Eugenio Bennato, celebre per le sue musicalità mediterranee. Canti popolari e Taranta saranno le tonalità favorite, che coinvolgeranno non poco il pubblico partenopeo, impaziente di ascoltare una delle più importanti voci del sud.

C’è da dire che non è la prima volta che Eugenio Bennato e Sandro Joyeux s’incrociano nei rispettivi percorsi musicali. Era il 2011, quando Bennato lo volle tra le voci soliste per la sua opera “L’Amore Muove la Luna”, in scena al Teatro San Carlo nell’inverno del 2012.

E ora, nuovamente insieme: la musica dialoga col sociale, le radici musicali del sud si aprono alle dinamiche della diversità. Per dimostrare che non esiste barriera alcuna, e fondersi nella più grande armonia.

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