Si vota il rendiconto 2013 del Comune di Napoli: De Magistris in bilico

Il Presidente del Consiglio Raimondo Pasquino è l’ago della bilancia di una maggioranza che ormai non esiste più.

demagistris pasquinoNapoli, 7 agosto – Giorni roventi per il sindaco Luigi De Magistris, e certamente non a causa dell’afa asfissiante di questo inizio d’agosto. Tra oggi e domani, infatti, il Consiglio comunale è chiamato a votare il rendiconto 2013, nuovamente in aula dopo la sospensiva del Tar Campania a seguito del ricorso depositato lo scorso 13 giugno dai consiglieri Guangi, Palmieri, Addio e Santoro, assistiti dagli avvocati Arturo Testa, Luca Rubinacci e Manfredi Nappi.

Alla base del ricorso, la convinzione che l’approvazione del documento contabile, effettuata il 15 aprile 2014, fosse stata “viziata da illegittimità“. I dubbi sollevati riguardavano i tempi con cui la Giunta aveva messo a disposizione dei consiglieri il documento per valutarlo e poi andare in aula e procedere alla discussione e alla votazione. In effetti, il fascicolo di atti da approvare (quasi mille pagine, ndr) è stato reso disponibile soltanto sette giorni prima della seduta fissata per l’esame e il voto, mentre la legge prevede un termine minimo e inderogabile di venti giorni. Pertanto i consiglieri, secondo quanto hanno affermato, non avrebbero avuto il tempo necessario per controllare, valutare e approfondire gli atti proposti.

Viste le defezioni verificatesi in questi tre anni, De Magistris disporrà di una maggioranza risicatissima: 23 consiglieri, cui va ad aggiungersi lo stesso primo cittadino ed il Presidente del Consiglio Raimondo Pasquino. L’ex rettore dovrà quindi schierarsi, in quanto senza numero legale, il voto non si terrebbe; il Comune non cadrebbe automaticamente ma si aprirebbe la falla definitiva sul fronte politico.

Teso il clima e dure le affermazioni rilasciate nelle ultime ore da Pasquino circa le critiche a lui indirizzate da parte di chi lo ha definito il “salvagente” della maggioranza: “Se un atto mi convince, perché non dovrei votarlo? Sono sconcertato da questo dibattito”, ha dichiarato a “La Repubblica” il Presidente. “Agisco e voto per il bene della città: in questi giorni ho letto dichiarazioni francamente imbarazzanti. Anche da persone che proprio non avrebbero gli argomenti per parlare”. Secondo Pasquino, infatti, il rendiconto andrebbe approvato semplicemente perchè era già stato fatto; la sospensiva del Tar ha tenuto conto di un mero vizio procedurale, ossia quello del termine minimo di presentazione, ma se i consiglieri non avessero realmente potuto leggere le carte avrebbero dovuto chiedere la sospensione della discussione, viceversa hanno votato contro un atto che, secondo il ricorso, non hanno avuto modo di leggere e studiare.

Aria pesante, quindi, in consiglio comunale e, sebbene De Magistris riesca ad ottenere la maggioranza, la battaglia politica che si prospetta assume di ora in ora toni sempre più tesi.

La seduta sarà trasmessa in diretta video, come le ultime sedute. Per garantire una migliore qualità audio-video, la diretta utilizzerà il canale YouTube (link http://www.youtube.com/user/comunenapoli) e sarà raggiungibile dalla homepage del sito www.comune.napoli.it e dalla pagina dedicata alla seduta, sempre sul sito comunale.

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