Rischio stop trasporti: la Provincia di Napoli corre ai ripari e taglia 3,6 milioni di spese

Le misure adottate saranno temporanee e atte a garantire il servizio di trasporti in tutta la Provincia

ctp garibaldiTagliati 3,6 milioni di euro di spesa. E’ questa la misura drastica adottata dalla Provincia di Napoli per scongiurare il blocco imminente del trasporto pubblico locale. Servono soldi per pagare stipendi, gasolio e le assicurazioni della società partecipata CTP (Compagnia Trasporti Pubblici). I tagli decisi dalla Provincia riguarderanno anche i contributi annualmente versati al Teatro San Carlo, per un ammontare di circa 1,4 milioni di euro, e la misura interesserà anche la spesa in materia di assistenza e diritto allo studio.

“Comprendo le preoccupazioni per le conseguenze che stiamo subendo per colpa di un assurdo computo del Patto di Stabilità; voglio però tranquillizzare tutti che i provvedimenti necessari che stiamo adottando hanno solo una valenza temporanea legata alla necessità dell’adozione di misure idonee a garantire la tenuta degli equilibri finanziari per la realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica determinati dal Patto di Stabilità interno dell’esercizio in corso e dalla necessità di garantire, nel contempo, i servizi essenziali ai cittadini e in primo luogo quelli legati al trasporto urbano”. Questo il commento del Presidente FF della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo.

Sarà tagliato anche parte del salario accessorio dei dirigenti e dei dipendenti. “In un momento difficile per tutti – ha detto Pentangelo – siamo stati costretti a queste decisioni per far sì che il servizio di trasporto della nostra Provincia continuasse senza interruzioni”. “E’ assolutamente necessario che tutti, soprattutto a Roma, prendano coscienza degli effetti che gli ingiustificati tagli subiti dalla Provincia di Napoli, stanno causando. Da parte nostra continueremo la battaglia, mai interrotta, affinché si giunga ad una soluzione che riconosca, anche alla luce della recente relazione della Corte dei Conti sul patto di stabilità, che sono stati bloccati al nostro Ente più soldi di quanto era previsto”.

Ma i soldi in cassa ci sono ed il Presidente Pentangelo ne rivendica la possibilità di impiego. “Ci auguriamo – ha concluso il Presidente – anche a seguito della prevista riunione della Conferenza Stato Regioni di settembre, che sia riconosciuto, per il bene dell’economia dell’area metropolitana di Napoli e dei servizi che assicuriamo, il diritto di permetterci di gestire le risorse che abbiamo in cassa grazie alla nostra oculata politica finanziaria. Quello che chiediamo è solo di metterci in grado di approvare per la data prevista un bilancio di previsione che possa ripristinare tutti gli istituti necessari e i servizi essenziali, garantendo in primo luogo il mantenimento dei livelli occupazionali di tutti i lavoratori”.

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