In 13mila per le nuove domus a Pompei, a Ferragosto vince la cultura

Migliaia di turisti scelgono di passare il Ferragosto tra arte e storia. Colosseo e Pompei la mete più ambite d’Italia.

pompei-scaviNon è stato il caldo a spaventare i turisti in questi giorni estivi e perfino a Ferragosto musei, siti archeologici e luoghi di cultura, in tutta Italia, e in particolare a Napoli, hanno visto migliaia di visitatori rendere onore al nostro patrimonio artistico. In 23000 hanno affrontato file e sole per visitare il Colosseo, e sempre a Roma Castel Sant’Angelo e Galleria Borghese hanno attratto orde di turisti. La meta fiorentina per eccellenza sono stati gli Uffizi con 8mila ingressi, seguiti con un notevole stacco dai 1600 di Brera.

Ma è dal Sud che arrivano le novità e da fuori i turisti che le apprezzano: in più di 13mila hanno scelto Pompei come meta per il loro Ferragosto e questi visitatori sono stati ricompensati non solo con le bellezze archeologiche che il sito offre da sempre, ma anche con dieci nuove case, mai aperte prima, ed ora alla portata del pubblico grazie ai 30 custodi inviati da Ales.

Così Pompei si rimette in gioco, e il 15 agosto riesce a guadagnare più di 114mila euro di incasso. Il pubblico non solo ha apprezzato la visita diurna, ma ha partecipato numeroso al percorso notturno, che rivela le sfumature di fascino e mistero di una città sepolta in un lontano passato e risorta e viva ancora tra un presente dubbioso e un futuro problematico. Il successo di Ferragosto permette di riporre maggiori speranze nella proposta di qualche giorno fa del ministro Franceschini, che accennava ad ingressi notturni regolari.

Dalla Casa di Apollo, così chiamata per le numerosi immagini raffiguranti il dio, al Thermopolium di Vetutius Placidus, un edificio in parte aperto sull’esterno, dove venivano servite vivande con tanto di sala interna per accogliere gli avventori e annessa casa del proprietario, Pompei non delude i turisti. Intanto, proseguono i lavori nei cantieri ed un mese fa il commissario europeo per la politica regionale Hahn ha ribadito a Franceschini la scadenza per il 2015, chiarendo che oltre la data fissata ”ciò che non è stato impiegato del finanziamento di 105 milioni di euro andrà perso”.

Se Pompei vanta migliaia di turisti, Napoli non è da meno e li accoglie tra mostre ed eventi: la Mostra Impossibile presso il Complesso di San Domenico Maggiore offre l’occasione unica di apprezzare da vicino le sfumature ed i tratti del genio leonardesco, da completare e approfondire col percorso allestito nel museo di Capodimonte, mentre tradizione e religione nel Tesoro di San Gennaro si fondono in un’atmosfera unica e suggestiva. Gaetano Daniele, assessore al Turismo del Comune di Napoli, rilevando i numerosi successi estivi che sta collezionando, mostra fiducia nelle potenzialità della nostra città, e aggiunge: “la Napoli chiusa, deserta, marginale nei flussi turistici estivi può diventare un brutto ricordo se moltiplicheremo gli sforzi in un grande impegno unitario per superare inadeguatezze e criticità“.

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