Scontro aereo tra Tornado ad Ascoli Piceno, recuperati due corpi

Ritrovati i corpi di una donna ed un uomo dell’equipaggio, in corso le identificazioni

Tornado20 agosto – Continuano le ricerche dei dispersi a seguito dell’incidente aereo che ieri ad Ascoli Piceno intorno alle 16.30 ha coinvolto due Tornado dell’Aeronautica Militare, scontratisi in volo durante un’esercitazione.

Al momento della caduta si è immediatamente sviluppato un poderoso incendio, motivo per cui si è reso chiaro sin dai primi minuti quanto fosse difficile trovare dei superstiti. Dopo una notte di ricerche sono stati recuperati a Tronzano due corpi, di cui uno appartenente ad un uomo, al momento non ancora identificato, mentre l’altro appartenente al pilota Mariangela Valentini.

Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha confermato la situazione dichiarando che: “Purtroppo, in mattinata, sono stati ritrovati i corpi esanimi di due membri degli equipaggi, mentre stiamo attivamente cercando i due che risultano ancora dispersi. E’ stata avviata dalla Difesa un’apposita inchiesta tecnica aeronautica che si affianca a quella svolta dalla magistratura”. Il ministro ha poi aggiunto, circa le dinamiche dell’incidente che: “I velivoli erano efficienti. Lo scontro è avvenuto mentre gli equipaggi, nel pieno rispetto dei previsti standard di sicurezza, erano impegnati in due missioni addestrative congiunte, regolarmente pianificate e autorizzate in accordo alle norme ed alle regole del volo in vigore, finalizzate a raggiungere quei livelli di addestramento che sono essenziali per poter poi operare con efficacia e in sicurezza nelle molteplici attività cui la nostra Aeronautica è chiamata per garantire la sicurezza e la difesa del nostro Paese”.

Durante le ricerche si era parlato del ritrovamento dei resti di un paracadute, il che aveva subito alimentato la speranza di poter trovare ancora qualche superstite, ma in realtà in mattinata la notizia è stata smentita, trattandosi di un semplice salvagente.

Il colonnello Andrea Antonio Di Pietro ha definito quanto è accaduto “un fatto inspiegabile”, dal momento che “i ragazzi avevano tutte le qualifiche e le abilitazioni sul velivolo per poter svolgere le missioni.In questo momento l’unico interesse che abbiamo è capire dove sono e cosa è successo, siamo tutti in uno stato d’animo particolare emotivamente e umanamente perché sono parte della nostra famiglia”. L’Aeronautica ha infatti più volte ribadito che si trattava di piloti esperti; il capitano Mariangela Valentini aveva partecipato anche ad alcune operazioni in Afghanistan nel 2010 e in Libia nel 2011.

Tra i dispersi anche un campano, il capitano navigatore Paolo Piero Franzese originario di Benevento.

La Procura di Ascoli Piceno ha intanto confermato l’apertura di un’inchiesta per l’ipotesi di reato di disastro aereo colposo.

FOTO: tratta da ANSA.it

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