Pillole di calcio, 26 marzo. Dal Paradiso in giù fino al Bidet.

LASSU’. “Sabato è morta una mia zia che è stata per me come una seconda madre. Questa persona adesso sarà con me e mi seguirà da lassù” (Antonio Conte).

LAGGIU’. Pessotto simulatore, si è buttato o era rigore?” (cora cantato dai sostenitori del Bologna).

BIDET. “Il tifo calcistico è il bidet degli umori umani” (Massimo Gramellini sulla Stampa di sabato scorso).

RIMPROVERI. “Abbiamo commesso tanti errori. Ci è mancata la voglia di vincere. Abbiamo avuto un calo di tensione, ma adesso bisogna guardare avanti. Il terzo posto è il nostro obiettivo, oi vogliamo andare in Champions Leaugue”  (Edinson Cavani dopo la rimonta subita dal Catania).

RIMPROVERI-2. “Così non va. Si deve cambiare qualcosa, non è possibile che a un mese dalla fine ci siano così tanti infortun. Questo è il momento di fare la differenza” (Zlatan Ibrahimovic sulla lunga lista di infortunati a Milanello).

SILENZIO. “Del Piero è un esempio per tutti di serietà. Ha dimostrato con il silenzio, più rumoroso di tante parole, di saper accettare con lo stile di un campione del mondo un prepensionamento non deciso da lui” (il commento di Alberto Cerruti sulla Gazzetta dello Sport).

POLEMICHE. “Meno trivote, mas tridente, vale a dire più gioco e meno polemiche” (il titolo del quotidiano sportivo spagnolo Marca in seguito alle nuove lamentele di Mourinho nei confronti della classe arbitrale spagnola).

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