Guerra tra clan: Mele, figlio del boss di Pianura muore in ospedale

Ferito da tre colpi d’arma da fuoco è morto nella notte in ospedale

carabinieri-posto-di-bloccoNapoli, 30 agosto – Luigi Mele, di 34 anni, figlio di Vincenzo Mele, ex reggente del clan camorristico di Pianura e attualmente in carcere, è morto questa notte all’ospedale San Paolo dove era stato ricoverato per le gravi ferite riportate in un agguato in un panificio di via Giorgio de Grassi, 1.

L’agguato è scattato ieri sera. Nel locale dove era Mele tre sicari hanno esploso tre colpi senza riuscire a colpirlo. Fuggito in strada il giovane è stato raggiunto dai sicari che lo hanno ferito gravemente con altri tre colpi. L’uomo è morto questa notte alle 2,35 dopo un estremo tentativo di salvargli la vita da parte dei medici che lo hanno operato d’urgenza.

Quello di ieri è l’ennesimo episodio di una faida che si trascina da anni tra il clan Mele e i Pesce-Marfella di Soccavo. Dopo l’assassinio di Luigi Aversano, braccio destro del boss Vincenzo Mele, avvenuto in pieno giorno in via Padula sempre nel quartiere Pianura, ora il clan avversario ha colpito al cuore il clan Mele e di sicuro si prevede una recrudescenza della guerra di camorra per il predominio sul territorio.

Era di Luigi Mele la villa confiscata a Pianura divenuta poi la “Casa del giovane“, un centro per giovani gestita dall’associazione “San Mattia onlus” presieduta dal sacerdote vocazionista don Vittorio Zeccone.

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