Pare che la settimana scorsa: le brevi di NT.

Leggendo qua e là i giornali della settimana.

ESTRANIATO. Gigi Vesigna ha definito Mike Bongiorno il miglior presentatore nella storia di Sanremo sottolineando che quando si accendeva la luce rossa sulla telecamera diventava un’altra persona. Si estraniava dal mondo e non conosceva più nessuno.

ESTRANEI. Lunedì scorso è stato il compleanno del presidente del Consiglio Mario Monti. Ha compiuto 69 anni. La festa: cena a Palazzo Chigi con moglie e pochissimi collaboratori. Nessun invito in più.

COMPLEANNO. Rossella Urru, la cooperante italiana da cinque mesi nelle mani di un gruppo terrorista vicino ad Al Qaida in Algeria, giovedì scorso ha compiuto 30 anni.

ARMI. La classifica degli stati importatori di armi: India (l’import copre il 10% del commercio di armi nel mondo), Corea del Sud (6%), Pakistan e Cina (5%) e Singapore (4%).

ARMI-2. La Cina spende 110 miliardi di dollari l’anno in armi. E’ il più alto budget mondiale.

CINA.  Il trentennale boom economico della Cina secondo molti analisti è arrivato a piena maturazione.  Adesso l’economia cinese è di fronte a un bivio: da un lato continuare a spingere sull’acceleratore rischiando il baratro, dall’altro rallentare (abbastanza)  riducendo i rischi di crollo.

CINA-2. “Le riforme in Cina sono arrivate a una fase critica. Se non riusciamo a introdurre riforme politiche strutturali, non possiamo sperare di realizzare fino in fondo le riforme economiche strutturali. I progressi che abbiamo fatto dal punto di vista delle riforme e dello sviluppo potrebbero essere vanificati e potremmo non essere in grado di risolvere alla radice  i nuovi problemi che stanno emergendo nella società cinese” (Il primo ministro uscente Wen Jiame).

ESTERO. Si dice che il ministro Elsa Fornero abbia imparato l’inglese leggendo i libri di Agatha Christie.

ESTERO-2. Carlo Ancelotti, neo allenatore del Paris Saint-Germain, si muove per le strade della capitale francese con la stessa macchina che guidava a Londra. La sua soluzione è semplice: “Basta fare il contrario di quello che facevo a Londra”.

LINGUA. Ancelotti mostra una certa confidenza con il francese. Si dice avvantaggiato dalle somiglianze tra il francese e il dialetto di Parma.

TRADIZIONI. La prima raccomandazione di Ancelotti al capitano del Paris Saint-Germain è stata quella di andarlo a salutare ogni mattina prima dell’allenamento. Il giocatore lo ha preso alla lettera ed ora il mister non sa più come dirgli che il suo era uno scherzo.

ABITUDINI. Megan Fox non usa mai i bagni pubblici perché la sola idea di sentire qualcun altro che scarica la fa impazzire. Non usa neanche le posate dei ristoranti perché la sola idea che qualcun altro le abbia usate prima di lei le fa orrore.

CONSUETUDINI. Enzo Biagi utilizzava i numerosi telegatti vinti in carriera come fermaporte della sua casa di via Vigoni.

SPOCCHIA. Gigi Vesigna su Giovanni Floris: “Non capisco se sorride perché è contento o perché ha una paresi. Sfodera un sorriso finto. Non c’entra la politica. E’ la sua spocchia a indispormi”.

ANTISPOCCHIA. Il decreto sulle liberalizzazioni estende anche i magistrati il tetto di stipendio valido per i dirigenti pubblici. Massimo 294 mila euro annui.

RICCHEZZA. I parlamentari più ricchi: Silvio Berlusconi (48.180.792 euro per il 2011), Amato Berardi del Pdl (3.092.105 euro), e Antonio Angelucci, sempre Pdl (1.769.455 euro).

RICCHEZZA-2. I leader di partito più ricchi: Gianfranco Fini (201.115 euro nella dichiarazione del 2011), Antonio Di Pietro (182.207 euro), Angelino Alfano (169.317 euro), Pier Luigi Bersani (136.885 euro), Francesco Rutelli (131.252 euro), Umberto Bossi (124.871), Pier Ferdinando Casini (116.986 euro).

RICCHEZZA-3. I senatori a vita più ricchi: Mario Monti (1.513.030 euro dichiarati nel 2011), Carlo Azeglio Ciampi (691.832 euro), Giulio Andreotti (478.458 euro).

UOMO-DONNA. Tra i parlamentari, i leader di partito e i senatori a vita, i più ricchi sono sempre uomini.

DONNA-UOMO. Il mito dell’indovino Tiresia: gli dei mutarono l’indovino in donna e lo resero di nuovo uomo dopo sette anni. Giove e Giunone andarono da lui a chiedergli chi godesse di più tra uomo e donna. La risposta: il piacere sessuale è composto da 10 parti. Tra queste nove sono della donna e una sola dell’uomo. Su questo terreno la donna stravince le classifiche.

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