17enne ucciso dai carabinieri questa notte a Napoli, erano in tre sul motorino

Non si sono fermati all’alt dei militari, uno di loro è stato raggiunto da un proiettile esploso accidentalmente

davide bifolco foto ansaNapoli, 5 settembre – Erano in tre sul motorino e non si sarebbero fermati all’alt dei carabinieri. Davide Bifolco, un 17enne incensurato è stato ucciso da un colpo di pistola esploso, a quanto pare accidentalmente da un carabiniere lanciato all’inseguimento dei tre. Salvatore Triunfo, un giovane di 18 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e danneggiamento, è stato fermato e condotto in caserma. Il terzo è attualmente ricercato. Si tratta di un 23enne latitante da febbraio, evaso dagli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio.

E’ accaduto questa notte alle 2.45 in via Cinthia, angolo viale Traiano, periferia occidentale di Napoli. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i tre erano in sella ad un ciclomotore e si muovevano con fare sospetto lungo viale Traiano. I militari erano in zona per un abituale servizio di controllo del territorio e avevano intimato l’alt ai tre ragazzi che non si sono fermati. Da qui l’inseguimento conclusosi su via Cinthia, dove il conducente del motorino sarebbe andato a sbattere contro un’aiuola, perdendo il controllo del mezzo. Uno dei tre è riuscito a fuggire, inseguito da un carabiniere, mentre gli altri due ragazzi sono stati bloccati dal secondo militare, quando però è partito il colpo dalla pistola d’ordinanza ferendo Davide. Il 17enne, immediatamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale San Paolo dove è deceduto per le ferite riportate.

“E’ stato un omicidio, non s’inventassero scuse. E’ stato un omicidio” – queste le accuse di Tommaso Bifolco, fratello di Davide. Secondo Tommaso suo fratello sarebbe stato speronato nell’inseguimento e poi ucciso. Davide Bifolco era alla guida di un ciclomotore non suo, senza assicurazione e senza patentino, e per evitare il sequestro del mezzo sarebbe scappato via davanti alle forze dell’ordine.

Nel quartiere è subito esplosa la rabbia. Proteste e tensione in seguito all’uccisione del ragazzo hanno richiesto l’intervento della Polizia. Un centinaio di persone infatti si sono radunate in strada e quattro auto delle forze dell’ordine sono state danneggiate, due dei carabinieri e due della polizia. Stamane la folla si è radunata nei pressi dell’ospedale dove si trova la salma di Davide, in attesa dell’autopsia.

FOTO: tratta da ANSA.it

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