Ieri, oggi e domani. Marcello Mastroianni e Sofia Loren ispiratori di una gustosissima “pizzaiola”.

Ieri oggi domani di Vittorio De Sica, vincitore di un premio Oscar, è un incantevole trittico. Parliamo del primo episodio, scritto da Eduardo De Filippo e tratto da una storia vera,  che vede protagonista una coppia di Forcella. Ridere è d’obbligo. Adelina (Sofia Loren) è una sigaraia che produce bambini al fine di non essere arrestata per contrabbando di sigarette che porta avanti pressoché alla luce del sole. Il marito Carmine (Marcello Mastroianni) disoccupato e stanco di adoperarsi al rito della creazione, indebolito per di più da una dieta non idonea alle incessanti richieste della moglie, avvisa un crollo fisico tale da non essere più utile allo scopo di Adelina.

Questi, disperata e squattrinata, in un primo momento tenta ugualmente di arrivare allo stato interessante grazie all’amico di famiglia poi, rassegnata, si consegna alla giustizia e finisce in carcere. Anacronistica ma pur gravida di autenticità la rappresentazione del penitenziario femminile presieduto da robuste monache  compassionevoli e abitato da quelle criminali che oggi farebbero ridacchiare.

L’episodio è pregno di ilarità e divertimento nonostante si respirino a pieni polmoni la miseria e gli stenti dell’epoca e del quartiere. Problematicità rese tuttavia favolistiche grazie a sceneggiatura, fotografia e musiche. La fiaba però si compie fino in fondo. La magnificenza e la generosità del popolo napoletano permettono ad Adelina di ottenere la Grazia e di uscire dal carcere prima dei tempi previsti. L’ispirazione culinaria legata a tale capolavoro non può non vedere che un piatto tenue ma corroborante.

Carne alla pizzaiola.

Ingredienti:

pelati sgocciolati 1 barattolo

aglio 2/3 spicchi

prezzemolo quanto basta

olio evo

origano

sale

pepe

colarda napoletana 4 fette

vino bianco

 

Preparazione:

Mettete tutti gli ingredienti in una teglia, copriteli e cuoceteli a fuoco medio per un’ora circa aggiungendo, se il pomodoro accennasse a bruciare, in un primo momento due cucchiai di vino bianco poi poca acqua. I pizzaioli napoletani utilizzano per questa cottura il forno da pizza ed adoperano la costata di manzo. Nelle famiglie si usa invece in genere la colarda che sostituisce la noce di manzo senza troppo sfigurare. C’è chi aggiunge capperi ed olive e non sbaglia ma l’originale è senza. Carmine di certo non si sarebbe tirato indietro davanti a nessuna delle due versioni.

 

 

One thought on “Ieri, oggi e domani. Marcello Mastroianni e Sofia Loren ispiratori di una gustosissima “pizzaiola”.

  1. Io direi che sarebbe d’uopo una degustazione di questa splendida illustrazione della cucina semplice, ma calda, vera, sentita … appagante dell’arte culinaria napoletana già nota oltre i confini. A quando un assaggio, sostanzioso … poveri i piatti ma pieni di sostanza nei contenuti :-). Complimenti alla cuoca, lo vorrei dire ma non ho ancora degustato… pensiamoci su non è una cattiva idea. Un punto ritrovo dove organizzare questa prova della forza intrinseca del popolo napoletano che riesce a sopravvive a pessimi governanti e sopravvivere con poco perché il piacere di vivere a Napoli soddisfa tutto e tutti.

  2. Io direi che sarebbe d’uopo una degustazione di questa splendida illustrazione della cucina semplice, ma calda, vera, sentita … appagante dell’arte culinaria napoletana già nota oltre i confini. A quando un assaggio, sostanzioso … poveri i piatti ma pieni di sostanza nei contenuti :-). Complimenti alla cuoca, lo vorrei dire ma non ho ancora degustato… pensiamoci su non è una cattiva idea. Un punto ritrovo dove organizzare questa prova della forza intrinseca del popolo napoletano che riesce a sopravvive a pessimi governanti e sopravvivere con poco perché il piacere di vivere a Napoli soddisfa tutto e tutti.

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